13 ODOARDO BORRANI

Veduta della Punta di Castiglioncello con la Torre Medicea, Olio su tavola, cm. 5,25x29,6, Firmato in basso a sinistra

Storia: Mario Galli, Firenze; Laureato di Gesù, Milano; Piero Dini, Montecatini; Collezione privata, Milano.

Esposizioni: Firenze, 1976, n. 93; Parigi, 1978, n. 50; Lugano, 1979, n. 51, p. 49; Firenze, 1981, n. 11, pp. 114-115; Los Angeles-Cambridge, 1986, n. 87, p. 126; Montecatini-Torino, 1986, cat. 29, pp. 154-155.

Bibliografia: Galleria Spinetti, 1973, n. 9; Durbè, 1976, n. 93, p. 147; Durbè, 1978, n. 50; Durbè, 1978, p.155, n. 50; Dini, 1978, p. 50; Durbè, 1979, p. 49; Catalogo Bolaffi n. 8, 1979, p. 26; Dini, 1981, eat. 24, p. 237, tav. XIV; Durbè, 1983, fig. 59, pp. 110, 115, 231; Dini, 1987, pp. 62, 64; Broude, 1987, tav. 31; Dini, 1989, p. 40.

Dal piazzale antistante la Villa Martelli, la veduta spazia attraverso i degradanti poggi, fino ad una striscia di mare intensamente azzurro, contro la quale si profila l’agglomerato della Torre Medicea e degli edifici adiacenti. Nella realtà niente altro che una distesa di campi coltivati, puntellati da sporadici pagliai svettanti contro il cielo nitido; in pittura, preziose campiture di colore che traducono in vigorosa sintesi l’oggettività di quella particolare situazione atmosferico-luminosa.  Anche per questo dipinto di Borrani la datazione più convincente è al 1862.