22 ODOARDO BORRANI
Carro rosso a Castiglioncello, Olio su tela, cm. 12,6x66 Firmato in basso a sinistra
Storia: Mario Galli, Firenze; Collezione Stucchi, Milano; Collezione privata, Milano.
Esposizioni: Roma, 1956, n. 257; Livorno, 1962, n. 16; Monaco, 1975/76, n. 95; Firenze, 1976, n. 106; Parigi, 1978, n. 64; Lugano, 1979, fig. 66, scheda 67, p. 55; Firenze, 1981, n. 14, pp. 120-121; Manchester-Edimburgo, 1982, n. 25, p. 62; Los Angeles-Cambridge, 1986, n. 88, p. 126; Montecatini-Torino, 1986, cat. 33, p. 156; Milano, 1988, pp. 205, 348.
Bibliografia: Buearelli, 1956, n. 257; Borgiotti, 1958, p. 36; Durbè-Matteueci, 1975, n. 95, tav. 95; Durbè,1976, p. 156; Durbè, 1978, n. 64; Durbè, 1978, p. 164, n. 62; Dini, 1978, cit. p. 50; Durbè, 1979, p. 55; Dini, 1981, cat. 34, p. 242, tav. XVIII; Durbè, 1983, fig. 118, pp. 192, 193, 234; Broude, 1987, tav. 45.
Identica per qualità e per stile ai dipinti già nella Collezione Laureato di Gesù, questa splendida tela, gioiello di intarsi cromatici, viene generalmente datata all’estate del ‘67 per l’indubbia affinità tematica con l’operato svolto a Castiglioncello in quella felice stagione da Fattori e da Abbati. Il motivo dei bovi bianchi aggiogali fu particolarmente indagato infatti dal maestro livornese, che fu per la prima volta a Castiglioncello proprio nel ‘67; ciò non esclude tuttavia che Borrani abbia potuto precorrere un tema che, del resto, doveva essere familiare alla natura agricola del luogo. Il soggetto fu comunque riutilizzato da Borrani in un suo più tardo quadro di composizione, già nella Raccolta Rosselli, e noto con il titolo "La raccolta del grano a Castiglioncello".
