35 ODOARDO BORRANI

Contadinella a Castiglioncello, Olio su tavola, cm. 23,3x14,7, Firmato in basso a sinistra

Storia: Collezione Patella, Firenze; Galleria d’Arte Bentivegiia, Montecatini; Collezione privata, Montecatini.

Sconosciuta alla letteratura macchiaiola, questa deliziosa tavoletta è, per la indiscutibile qualità, una delle novità più interessanti venute di recente in luce. Presentata al suo apparire come eseguita nella campagna fiorentina, a noi sembra più probabile l’ambientazione nei dintorni di Castiglioncello. Del resto le affinità tra la ‘Scuola di Castiglioncello’ e quella di Piagentina furono strettissime, determinate dalla similarità di poetica che animò i protagonisti - erano gli stessi pittori che nei medesimi anni si alternavano nei due luoghi - pur nella diversità atmosferico-luministica che indubbiamente esisteva tra la primitiva, assolata natura del litorale maremmano e la domestica campagna fiorentina.