37 GIUSEPPE ABBATI

Il pittore Stanislao Pointeau, Olio su tavola, cm. 35x20,5

Storia: Alessandro Sebartoli, Firenze; Duca di San Donato, Napoli; Enrico Checcucci, Firenze; Aldo Pazzagli, Firenze; Guido Cavallini, Milano; Mario Borgiotti, Firenze; Galleria d’Arte Narciso, Torino; Collezione privata, Torino; Collezione privata, Milano.

Esposizioni: Roma, 1956, n. 272, tav. 93; Monaco, 1975/76, n.88, tav. 88, p. 123, 124; Parigi, 1978/79, n. 55, tav. 55; Lugano, 1979, n. 60, tav. 60, pp. 52, 53.

Bibliografia: Cecchi, 1930, tav. 56, n. 114; Cat. Checcucci, 1931, n, 118, p. 13; Baldaccini, 1947, pp. 41, 76, tav. V; Bucarelli-Carandente, 1956, n. 272, tav. 93; Durbč in E.U.A., 1958, tax’, 287; Borgiotti, 1958, p. 30; Borgiotti, 1961, p. 31; Borgiotti, 1964, tav. 176, p. 328; Borgiotti, 1965, n. 4; Durbč-Matteucci, 1975/76, n. 88, tav. 88, pp. 123, 124; Durbč, 1978, tav. 56, p. 159; Durbč, 1978/79, n. 55, tax’. 55; Durbč, 1979, n. 60, tav. 60, pp. 52, 53; Durbč, 1983, tav. 86, pp. 146, 147, 232; Dini, 1987, cat. 121, pp. 284, 285, tav. XXIX; Broude, 1987, tav. 41.

La presenza di Pointeau a Castiglioncello non č documentata altrimenti se non da questa stupenda tavoletta, perfetta nella finezza degli accordi tonali e nella pienezza della definizione volumetrica. La figura del pittore, ricurva su tavoletta e pennelli e bilanciata dalla sagoma minuta in secondo piano, vive in un magico contro-luce, affacciandosi all’aperta e solare campagna maremmana dalla soglia ombreggiata di un rustico e oblungo La materia lieve nell’impasto cromatico e sottile nella pennellata, che lascia trasparire le venature dei ii, č stilisticamente analoga a quella di Bimbi a Castiglioncello; pertanto anche la cronologia dei due dipinti ritenersi prossima.  Dal momento che la presenza di Pointeau a Castiglioncello č da escludere relativamente all’estate del 1862, poichč egli fu con Sernesi a Napoli, la datazione piů probabile dei presente dipinto č al 1863, o, al piů tardi, 1864.