62 GIOVANNI FATTORI

Accomodatori di reti a Castiglioncello, Olio su tela, cm. 23x62, Firmato in basso a sinistra

Storia: Collezione Luigi Spinelli; Collezione Luti; Collezione Nardini, Firenze; Mario Taragoni, Genova; Collezione privata.

Esposìzioni: Roma, 1921; Firenze, 1925; New York, 1949, tav. 81; Livorno, 1953, cat. 48, p. 42, tav. 48.

Bibliografia: Papini-Nomellini-Focardi, 1926, tav. 20; Somarè, 1928, tav. 146; Arenganium, 1949, tav, Il; Malesci, 1961, cat. 653, pp. 279, 404; Bianciardi-Della Chiesa, 1970, cat. 371, pp. 102-103, tav. XXXVB; Broude, 1987, fig. 238, p. 218.

La datazione avanzata da Malesci (1875-85) per questo dipinto, e sostenuta da Bianciardi-Della Chiesa e da Durbè, non tiene, a nostro vedere, in sufficiente considerazione alcune caratteristiche stilistiche di rilievo, come la qualità della tavolozza, ricca di sfumature contenute tra l’ocra e il rosso, che presenta forti analogie con opere degli anni sessanta. Il motivo delle tamerici al centro è particolarissimo e tanto più risalta nella piatta desolazione circostante. Il punto di vista, localizzato sulla riva, taglia fuori dal nostro campo visivo la presenza del mare, che fa capolino all’estremità destra dell’orizzonte. Bellissimo è il motivo dei rosei riflessi del tramonto che lentamente sembrano invadere la consistenza azzurra del cielo. Il dipinto è assente dai circuiti espositivi sin dal 1953.