68 GIUSEPPE ABBATI
Strada campestre, Olio su tavola, cm. 23x20, Firmato in basso a sinistra
Storia: Race. Del Pino, Livorno; Collezione privata, Firenze; Piero Dini, Montecatini Terme; Collezione privata, Milano.
Bibliografia: Somarè, 1928, vol. II, tav. 80; Durbè, 1983, tav. 146, pp.217, 222, 235; Ann. Allemandi, 1985, p. 3; Dini, 1987, cat. 177, P.322, tav. XLV.
Studio d’ambiente per il dipinto Buttero a cavallo nella tenuta di Diego Martelli, è opera di straordinaria sensibilità atmosferica. Ai toni bruni e velati, decisamente invernali, del quadro definitivo, il presente dipinto preferisce gli effetti velatamente luminosi di un pallido sole che, in un momento di ‘grazia’, si concede a temperare i rigori della fredda stagione. A questo dipinto, meglio che ad altri, si possono riferire le riflessioni di Somarè sulla poetica abbatiana: "L’Abbati è forse stato il primo evocatore di quel senso d’austera solitudine che invade la campagna e la marina, quando l’anima sola e solitaria vi scende sopra e vi si adagia quasi a contemplare se stessa in fondo al loro immobile silenzio". Per quanto ben noto alla letteratura macchiaiola, il dipinto compare per la prima volta ad una pubblica esposizione.
