Descrizione
Questo patto di collaborazione nasce da un percorso partecipativo attivato dall'Amministrazione Comunale nel 2019 con il fine di individuare le modalità di cura e gestione condivisa del Casale Poggetti: un immobile storico ubicato nel comune di Rosignano M.mo, all’estremità est dell’omonimo centro abitato, riqualificato grazie ad un finanziamento ricevuto dalla provincia di Livorno dall'Unione Europea e destinato ad attività dell’allora Parco delle “Colline livornesi”, oggi Riserva naturale regionale dei “Monti livornesi”.
L'immobile, successivamente alla riqualificazione, è rientrato nella piena disponibilità del Comune di Rosignano M.mo.
A causa delle difficoltà dell’Ente nel reperire risorse finanziarie e umane necessarie per la gestione diretta, in attuazione del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, il Comune apre un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni d’interesse da parte di cittadini attivi, singoli ed associati, con i quali costruire e sottoscrivere un patto di collaborazione per la cura e la gestione condivisa del Casale Poggetti.
In risposta all’avviso pubblico sono pervenute n. 26 proposte di collaborazione presentate da associazioni, cooperative e liberi cittadini. Tutti i soggetti proponenti sono stati invitati al percorso di co-progettazione articolato in n. 4 incontri svolti in presenza. Il percorso ha affrontato i seguenti temi: condivisione delle aspettative; condivisione delle idee; definizione degli obiettivi della collaborazione; individuazione dei compiti, dei ruoli e delle competenze e definizione di un modello di governance.
A seguito di questa fase di co-progettazione si è generato il patto di collaborazione “Un casale per tuttə”, in cui si definiscono e disciplinano le modalità di collaborazione tra Amministrazione e soggetti sottoscrittori per la realizzazione di attività ed interventi di cura, tutela ambientale, valorizzazione e fruizione del Casale e del parco in cui è inserito.
Il patto di collaborazione, stipulato nel 2019, dalle associazioni Giubbe Verdi – Compagnia alta maremma, Federcaccia e Il Sentiero, con validità validità di 3 anni, aveva come obiettivo generale il promuovere la cultura della reciprocità e della corresponsabilità per aprire nuovi spazi di dialogo e collaborazione tra istituzioni e comunità locale attraverso la cura e la tutela ambientale e del paesaggio e si poneva inoltre, come obiettivi specifici:
- restituzione alla collettività dell’uso del Casale,
- fruizione condivisa dei suoi spazi,
- valorizzazione, accessibilità e fruizione del Parco,
- educazione ambientale e conservazione dell’habitat naturale,
- creazione di un luogo di aggregazione per il tempo libero,
- attivazione di percorsi di co-progettazione per produzione di contenuti,
- attivazione di percorsi educativi e formativi che stimolino la creatività e l’interesse per le comunità.
L’emergenza sanitaria ha dato giusto il tempo di procedere all’acquisto degli arredi interni per lo sviluppo delle attività del patto, per poi lasciare lo spazio in ostaggio di un silenzio anecoico coercitivo.
Caduto nel tempo del lock down, proprio come ogni forma di vita, il patto ha, nel bene e nel male, risentito della sospensione derivante dal confinamento richiesto a tuttə noi. Un lungo e articolato processo che si era fondato sull’incontro e sulla prossimità in presenza è stato chiamato così a trasformarsi. Dopo un primo spaesamento, i mesi di sospensione sono stati da un lato lo spazio di una nuova intensità per riconnetterci verso i luoghi e le persone, ma dall’altro il farsi avanti dell’incuria sul Casale, colpito, in assenza di presidio, da atti vandalici.
VERSO LA STIPULA DI UN NUOVO PATTO DI COLLABORAZIONE
Una volta passata l’attesa, mentre le comunità operavano e alimentavano ispirazioni su più livelli, sono riprese azioni riparatrici, di riconnessione e sconfinamento che hanno riacceso la relazione interrotta e ripreso il “lavoro fecondo”. Nel luglio 2021 i componenti della Cabina di regia – organo garante dell’efficacia delle azioni previste dal patto di collaborazione - in accordo con l’Amministrazione, ha scelto di aprire la partecipazione ad altri soggetti operanti sul territorio: nel corso dei mesi il gruppo partecipante alla Cabina di regia si è ampliato e fatto più composito, accogliendo l’associazione Always Allways, l’associazione Amici della Natura di Rosignano M.mo (soggetto gestore del MuSNa - Museo di storia naturale di Rosignano M.mo), la Fondazione Armunia e due abitantə.
L’incremento della partecipazione all’interno della Cabina di regia, oggi ancora più ricca di competenze diverse ed di profondi desideri riconducibili al far conoscere e vivere il Parco, ha portato all’ideazione, progettazione e realizzazione di numerosi eventi, attività e laboratori dedicate a bambini, bambine e famiglie e laboratori dedicati unicamente a bambini e bambine che hanno visto anche il coinvolgimento di soggetti esterni del territorio (es: produttori locali), volte a favorire la crescita, l’apprendimento e instaurare una rinnovata relazione di reciproca cura con la natura.
Nel corso del tempo le associazioni Il Sentiero e Federcaccia Rosignano hanno riscontrato difficoltà nel seguire con costanza gli incontri della Cabina di regia e nel partecipare attivamente all’organizzazione delle attività, giungendo alla decisione di non rinnovare l’adesione al patto. Si è inserita tra i firmatari del patto anche la neonata associazione il Giardino di terracotta, con cui si è intrapresa una collaborazione per la progettazione e realizzazione di ulteriori laboratori.
Il presidio del Casale, che da anni rappresenta una criticità stante gli innumerevoli atti di vandalismo che si sono susseguiti e che hanno determinato la chiusura temporanea dell'immobile, sarà disciplinato dal nuovo patto di collaborazione prevedendo un utilizzo dello stesso da parte dei pattisti e delle pattiste, anche in modo alternato tra loro, sia per scoraggiare ulteriori danni, sia per un utilizzo dell'appartamento, presente al 1° piano del , che sia il più possibile di supporto alle diverse iniziative che saranno organizzate.
Parallelamente l’Ente ha portato avanti il percorso di redazione e firma (a novembre 2022) della convenzione tra Regione Toscana, Comune di Livorno, Collesalvetti, Comune di Rosignano M.mo, Unione dei comuni montana colline metallifere relativa ad alcune attività inerenti la gestione della riserva naturale regionale “Monti livornesi”. L'attuale patto di collaborazione si sviluppa quindi in sinergia con questo strumento, essendo anche alcune delle realtà firmatarie componenti del tavolo di confronto della suddetta convenzione.
IL NUOVO PATTO
Stipulato a dicembre 2022, con validità validità di 3 anni, vede coinvolti oltre al Comune di Rosignano Marittimo, l’Associazione Always Allways, l’Associazione Amici della Natura Rosignano ODV, l’Associazione il Giardino di terracotta, l’Associazione Giubbe Verdi – Compagnia alta maremma, la Fondazione Armunia e Bruno Quochi per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione del parco dei Poggetti e del casale omonimo.
La finalità del patto è rendere il parco dei Poggetti e l’omonimo Casale - una volta che sarà nuovamente accessibile - Luogo della quotidianità: che accoglie. Luogo di crescita e apprendimento per tuttə, luogo generativo in cui instaurare un rapporto di cura reciproca con la natura, andando a ricucire quel legame tra le comunità, la natura e il territorio.
La finalità della collaborazione è quella di “comporre” il genius loci, la visione comune del senso di vivere e abitare il Parco e attuare insieme un percorso che si ritiene necessario a dare vita a questa visione – idea. Il percorso sarà “vivo”, partecipato, e costellato di interventi progettati e concordati tra e con i soggetti firmatari del patto, così esplicitati in linea generale ed esemplificativa:
- comporre una identità comunitaria del luogo;
- favorire la relazione, la conoscenza, la crescita, l’incontro ed il confronto tra persone, natura e territorio;
- restituire un luogo aperto, accessibile ed ospitale;
- alimentare l’incanto nelle persone a partire dalla bellezza che abita il Luogo;
- promuovere il senso di appartenenza;
- ampliare la comunità di cura che vive questo luogo;
- contribuire a raccogliere e valorizzare le competenze presenti all’interno del patto e in coloro che sceglieranno di operarci in sinergia;
- attivare percorsi educativi, formativi e di ricerca;
- sviluppare azioni volte a diffondere la conoscenza sul paesaggio (nelle sue componenti naturale e culturale), della sua evoluzione nel tempo e dei suoi rapporti con la comunità;
- operare per la valorizzazione e conservazione del patrimonio naturalistico e storico presente nella Riserva;
- attivare percorsi di progettazione condivisa per la gestione e co-produzione di contenuti;
- promuovere – attraverso eventi, incontri e laboratori – l’educazione al patrimonio ambientale e culturale, la tutela e valorizzazione del paesaggio;
- promuovere - attraverso eventi, incontri e laboratori - il rispetto e cura dei beni comuni, definizione di un percorso di educazione alla cittadinanza attiva e alla partecipazione, diffusione di buone pratiche e comportamenti virtuosi legati alla gestione del territorio, creando una sinergia con le istituzioni, istituti scolastici, centri di ricerca, università, operatori specializzati, realtà operanti sul territorio e abitanti;
- organizzazione di attività e iniziative culturali, artistiche, sociali e ricreative;
- favorire il più possibile il coinvolgimento nelle varie attività ed eventi delle persone fragili e con disabilità;
- presidiare il Luogo anche attraverso l’uso dell’appartamento presente al primo piano del Casale;
- favorire l’uso condiviso degli spazi interni al Casale – quando sarà nuovamente accessibile. Il Casale non potrà essere sede esclusiva di qualcunə, ma spazio di tuttə dove ognunə, nello svolgimento delle attività, contribuisce alla progettualità complessiva del presente patto.
Resta aggiornato sulle attività del patto seguendo questa pagina dedicata e la pagina facebook Un casale per tutti.
Cliccando qui puoi guardare il video di presentazione del Patto
Ricorda che il patto è sempre aperto! Chiunque - associazione, comitato, cittadin* e soggetti profit o no profit - può manifestare la volontà di sottoscrivere il patto, compilando il modulo denominato "Domanda di partecipazione" di seguito riportato, inviandolo a c.falchetti@comune.rosignano.livorno.it