Descrizione
Entro mercoledì 18 febbraio, gli italiani temporaneamente all'estero possono scegliere di esercitare il loro diritto di voto tramite corrispondenza. L'art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165, prevede che l'opzione di voto per corrispondenza pervenga direttamente al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il 18 febbraio p.v. tramite posta elettronica, posta elettronica certificata o consegna a mano all'Ufficio Protocollo del modulo di opzione.
L'opzione di voto all'estero per corrispondenza può essere esercitata da chi temporaneamente è residente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche; da personale di cui ai commi 5 e 6 dell'art. 4-bis della citata legge n. 459/01; da familiari conviventi degli elettori di cui sopra.
Sarà necessario compilare il modulo allegato con copia del documento di identità.