2 GIUGNO 1946/2026, LA REPUBBLICA ITALIANA FESTEGGIA I SUOI PRIMI OTTANT’ANNI. L’ASSEMBLEA COSTITUENTE E LE 21 DONNE PROTAGONISTE PER LA PRIMA VOLTA DELLA VITA POLITICA NAZIONALE

IL SINDACO CLAUDIO MARABOTTI: “IL LORO CONTRIBUTO FU ESSENZIALE PER DEFINIRE I PRINCIPI DI UGUAGLIANZA E DIGNITÀ CHE ANIMANO LA COSTITUZIONE”
Data:

01/06/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

In occasione dell’ottantesimo anniversario della nostra Repubblica - che sarà celebrato presso la Prefettura di Livorno dove sarà presente il vicesindaco Mario Settino - ecco una riflessione che il sindaco del Comune di Rosignano Marittimo condivide con tutti i cittadini e le cittadine.

“A ottant’anni dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana, rendiamo omaggio a una delle pagine più alte della nostra storia nazionale. Con il voto ibero e democratico degli italiani, l’Italia scelse di voltare pagina e di costruire il proprio futuro sulle fondamenta della libertà, della democrazia e della partecipazione popolare.

L’Assemblea Costituente, eletta contestualmente al referendum, rappresentò tutte le anime dell’Italia nuova. Donne e uomini provenienti da culture politiche diverse, ma uniti dalla responsabilità storica di edificare una nazione che rinasceva dalle macerie di due guerre mondiali e da vent’anni di dittatura fascista. A loro spettò il compito immenso di dare forma alle istituzioni democratiche e di scrivere una Costituzione che ancora oggi rappresenta il fondamento della nostra convivenza civile.

Tra quei Costituenti sedevano anche ventuno donne, per la prima volta protagoniste della vita politica nazionale, il cui contributo fu essenziale nel definire i principi di uguaglianza e di dignità che animano la Carta repubblicana.

Il nostro compito, oggi, è guardare con ammirazione a quel lavoro straordinario, quasi sovrumano, e impegnarci a non disperdere il patrimonio di civiltà, di libertà e di democrazia che quelle grandi donne e quei grandi uomini ci hanno lasciato in eredità.

Risultano ancora attuali e profonde le parole che Giuseppe Saragat pronunciò all’apertura dei lavori della Costituente:«Voi eletti dal popolo, riuniti in questa Assemblea sovrana, dovete sentire l’immensa dignità della vostra missione. Dietro a voi sono le sofferenze di milioni di italiani, dinnanzi a voi le speranze di tutta la nazione. Fate che il volto di questa Repubblica sia un volto umano».

A ottant’anni da quella scelta storica, il modo migliore per onorare la Repubblica è continuare a rendere vivo quel volto umano, custodendo e rafforzando ogni giorno i valori della Costituzione, della libertà, della giustizia sociale e della democrazia”.

Claudio Marabotti

Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo

 

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 01/06/2026 13:42

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