Descrizione
Firmato il Patto di collaborazione “Ausilio per la spesa” finalizzato a sostenere persone che si trovano in condizioni di difficoltà nel provvedere autonomamente agli acquisti. Il Patto vuole contribuire ad attenuare il disagio attraverso la fornitura di beni di consumo di prima necessità presso il domicilio, beni il cui costo è a carico della persona che richiede l’ausilio.
Il servizio, secondo quanto previsto, si caratterizza, in particolare, per un supporto gratuito nell’effettuazione della spesa presso i punti vendita di Unicoop Etruria e nel trasporto della stessa presso l’abitazione delle persone beneficiarie, con riferimento a prodotti di prima necessità.
Le attività svolte dai pattisti hanno, altresì, lo scopo di condividere tutte le informazioni disponibili sulle situazioni di fragilità presenti sul territorio comunale, al fine di poter intervenire adeguatamente e in tempi utili ad evitare un peggioramento delle fragilità.
La firma del nuovo Patto di collaborazione relativa all’ausilio per la spesa (un servizio già presente e da oggi ulteriormente valorizzato) è avvenuta nella sede comunale del Castello di Rosignano Marittimo, presenti Simona Repole dirigente dei Servizi alla persona e amministrazione condivisa, il presidente della Pubblica Assistenza Anpas Cristiano Cecchini, la rappresentante della Misericordia di Gabbro Laura Mastromarino, Riccardo Cantini, cittadino attivo e il rappresentante di Unicoop Etruria Daniele Mocco. All’incontro che ha portato a siglare il gpatto sera presente anche Cristina Santinelli, assessore comunale al sociale.
Il passaggio successivo alla firma, sarà una manifestazione di interesse per raccogliere i nominativi delle persone che hanno bisogno di accedere al servizio. Ci sarà quindi da parte del Comune di Rosignano una verifica dei requisiti e i beneficiari verranno poi contattati.
Dal punto di vista logistico, il servizio si può riassumere in questo modo: il beneficiario viene contattato dai volontari e a loro dirà quali sono i beni essenziali di cui ha necessità. Quindi i volontari provvederanno a fare la spesa e a consegnarla.
I dettagli specifici del servizio si conosceranno comunque solo al momento della partenza, che i “pattisti” pensano di poter collocare all’inizio dell’ormai prossimo anno.