Descrizione
Sono numerosi, in questo periodo, gli appuntamenti che hanno come protagonisti gli alberi e alcuni parchi del nostro territorio.
Partiamo allora dalla zona delle Pescine a Rosignano Sovay. Da alcuni giorni - come conferma l’assessora al verde pubblico Susanna Masoni - è stato riaperto al pubblico il Parco Curie. Al suo interno, alcuni mesi fa, era caduto all’improvviso un pino, troncandosi alla base. Per questo è stato effettuato uno studio sullo stato di salute degli alberi che si trovano al suo interno. L’indagine ha accertato che le piante sono in buona salute, per cui l’area è stata nuovamente aperta alla fruizione da parte della cittadinanza.
Nel frattempo è tornato fruibile anche il piccolo parco di via Pierluigi Viola (zona Poggio Fiorito), dove sono stati posizionati i “giochini” per i più piccoli. Mentre è in fase di manutenzione straordinaria il parco che si trova in via Lago d’Iseo.
Dopo una petizione che era stata presentata tempo fa in Consiglio comunale relativamente ai pini presenti in via della Lombarda (anni fa erano stati messi a dimora dopo l’abbattimento di alcuni cipressi) è stato effettuato uno studio dal professor Fabrizio Cinelli. Il giorno 28 ottobre alle ore 17.30 presso la sala di Villa Pertusati a Rosignano Marittimo, le problematiche saranno affrontate nel corso di un incontro pubblico, alla presenza dello stesso consulente.
Nel mese di novembre, infine, ci sarà il tradizionale appuntamento con la Settimana dell’Albero (dal 16 al 20), periodo durate ilquale viene celebrata la Giornata nazionale. Nell’occasione - come ha spiegato l’assessora Masoni - saranno messe a dimora sei Paulownie del “vivaio circolare” di Scapigliato. piante che sono state donate alle scuole. Saranno quindi posizionate in sei delle sette frazioni che compongono il Comune. Nel capoluogo Rosignano Marittimo, infatti, sarà messo a dimora un altro tipo di albero, presso la chiesa di Sant’Ilario al Castello. Una piantumazione e una pianta per ricordare Ardegano Frascini, il factotum del paese, scomparso all’inizio dell’estate 2026. Abitava proprio nei pressi della chiesina di Sant’Ilario dove ogni anno allestiva un magnifico presepe.