Descrizione
La Bandiera Blu, ritirata a Roma lo scorso fine settimana dal vicesindaco Mario Settino, è stata riconfermata per Castiglioncello e La Mazzanta di Vada. Ma anche quest’anno, come nel 2025, non compare per Vada Marina (ovvero l’arenile del paese). Per questo il Comune di Rosignano Marittimo ha scritto alla FEE (Foundation for Enviromental Education) per chiedere le motivazioni della mancata assegnazione del vessillo a questa località. Nel 2025 Vada Marina, dopo una permanenza di almeno vent’anni nell’elenco delle spiagge italiane più “virtuose", fu “cancellata” dalla FEE a causa di un valore non conforme di un’analisi. Quest’anno il Comune ha ripresentato la candidatura anche di Vada Marina, allegando tutte le documentazioni perfettamente in linea con i parametri indicati dalla FEE. Fra i requisiti richiesti ci sono, ad esempio, la qualità delle acque, la gestione dei rifiuti, i servizi, l’educazione ambientale.
Allora perché la Bandiera Blu non è stata nuovamente assegnata a Vada? Il Comune chiede di poter conoscere i dettagli del mancato inserimento nell’elenco delle spiagge top, e in particolare, se possibile, vorrebbe conoscere l’indicazione dei “criteri non soddisfatti o delle eventuali criticità riscontrate”, gli eventuali elementi migliorabili o raccomandazioni utili per l’adeguamento ai requisiti previsti e ogni ulteriore informazione utile a orientare le future azioni dell’Amministrazione comunale.
“Confermo che il Comune di Rosignano Marittimo si è immediatamente attivato presso la FEE per conoscere le motivazioni del mancato inserimento di Vada nell’elenco delle ‘Bandiere 2026’ nonostante fossero stati indicati elementi atti ad ottenerla, come è stato per Castiglioncello e La Mazzanta” sottolinea l’assessore all’ambiente e vicesindaco Mario Settino che ribadisce la necessità da parte della FEE di fornire all’Amministrazione rosignanese una risposta alla lettera inviata lunedì 18 maggio 2026 per capire che cosa sia accaduto. E sicuramente una risposta esaustiva risulterà utile all’amministrazione locale, ha aggiunto Settino, “per valutare ed effettuare nel futuro interventi idonei”.