“BUON STUDIO, BUON LAVORO, BUONA CRESCITA”: IL SALUTO E GLI AUGURI DEL SINDACO CLAUDIO MARABOTTI PER L’APERTURA DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO

NEL TESTO UNA RIFLESSIONE SUL MOMENTO DIFFICILE CHE SI STA VIVENDO A LIVELLO MONDIALE, L’INVITO A UNO STIMOLO DEL PENSIERO CRITICO E LA NECESSITÀ DELL’IMPEGNO CIVILE. IL RUOLO DELLA SCUOLA E DEGLI INSEGNANTI
Data:

14/09/2026

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  • Comunicato stampa
Il sindaco Claudio Marabotti durante una visita di alunni e alunne nella sede comunale al Castello © Ignoto - Licenza sconosciuta

Descrizione

Martedì 15 settembre comincia il nuovo anno scolastico 2026 / 2027. Ci saranno i bambini che per la prima volta (molti dopo aver frequentato il nido e la scuola per l’infanzia) entreranno in un’aula per cominciare il loro percorso di studi, conoscenza, crescita. A seguire torneranno a varcare il portone della scuola primaria i più grandicelli, poi i ragazzi e le ragazze della media e infine gli studenti e le studentesse delle superiori. In occasione del rientro del 15 settembre, il sindaco del Comune di Rosignano Marittimo, Claudio Marabotti, rivolge un saluto e un augurio a tutti per il nuovo anno scolastico che prende avvio in un momento, sia in Italia che nel modo, particolarmente difficile.

Ecco a seguire il testo della lettera del sindaco.

“L’inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un momento particolare. Per ragazze e ragazzi, soprattutto dopo la pausa estiva, il ritorno sui banchi può portare con sé un po’ di quella malinconia che accompagna la fine delle vacanze e della libertà delle giornate estive. È una sensazione comprensibile e, in fondo, anche naturale.

Ma la scuola è molto più di una semplice parentesi nella vita. Soprattutto per gli studenti più grandi, diventa progressivamente più chiaro quanto siano importanti la cultura, le conoscenze e gli strumenti che la scuola sa offrire, e quanto sia preziosa la lezione di vita che si impara ogni giorno insieme agli altri.

Perché la scuola, d’altra parte, non è soltanto studio, impegno e sacrificio. È anche il piacere di ritrovare gli amici, di conoscere persone nuove, di condividere momenti di divertimento e di spensieratezza, di crescere insieme. È una comunità nella quale si costruiscono relazioni e, spesso, si formano alcune delle amicizie e dei ricordi più importanti della nostra vita.

Quest’anno scolastico si apre però in un momento particolarmente difficile. Assistiamo, spesso con un senso di impotenza, alla tragedia di un popolo intero sottoposto a una devastante violenza e a guerre per le quali si prospettano ulteriori escalation militari, con il rischio concreto di allargare i conflitti e di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone.

Proprio per questo, oggi più che mai, il ruolo della scuola e degli insegnanti appare fondamentale. Non soltanto nel trasmettere conoscenze, ma nel contribuire a far nascere nel profondo della coscienza delle ragazze e dei ragazzi quella fiamma dell’impegno civile che può alimentare la convivenza pacifica, il rispetto tra i popoli e il rifiuto della guerra e delle politiche di riarmo.

In questo compito è essenziale lo stimolo al pensiero critico: la capacità di interrogare il passato, di comprenderne le ragioni e le conseguenze, per poter interpretare con maggiore consapevolezza il presente e provare a costruire un futuro diverso.

C’è una frase di George Santayana che, non a caso, è incisa a Birkenau, nel luogo che più di ogni altro rappresenta l’orrore prodotto dalla guerra, dall’odio e dalla disumanizzazione: «Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo».

È una frase che dovrebbe accompagnare ogni percorso educativo, perché conoscere la storia non significa soltanto imparare ciò che è accaduto, ma assumersi la responsabilità di evitare che possa accadere nuovamente.

Alle ragazze e ai ragazzi rivolgo dunque l’augurio di un anno ricco di conoscenze, curiosità, amicizie e soddisfazioni. Agli insegnanti, ai dirigenti scolastici, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario va il mio ringraziamento e l’augurio di buon lavoro per il prezioso compito che svolgono ogni giorno.

Buon anno scolastico a tutte e a tutti. Buon studio, buon lavoro e, soprattutto, buona crescita”.

Claudio Marabotti, sindaco del Comune di Rosignano Marittimo

Rosignano Marittimo, 14 settembre 2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 14/09/2026 10:57

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