Descrizione
Nella settimana del 27 gennaio, Giorno della Memoria, Rosignano si prepara a commemorare anche un martire livornese, Oberdan Chiesa, fucilato per rappresaglia dai fascisti repubblicani sulla spiaggia del Lillatro, a Solvay, il 29 gennaio del 1944.
Giovedì 29, quindi, si svolgerà una cerimonia nel luogo dove Chiesa fu ucciso e dove si trovano un cippo e un monumento alla memoria opera dell’artista Mimmo Di Cesare.
L’appuntamento è per le ore 11 (in caso di maltempo la cerimonia sarà spostata nell’auditorium di Piazza del Mercato): saranno presenti Claudio Marabotti sindaco del Comune di Rosignano Marittimo, Giacomo Luppichini presidente della sezione Tarchi dell’ANPI e Vannino Chii, presidente di Istoreco Toscana (Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea). Dopo gli interventi verrà deposta una corona d’alloro.
“Il Comune di Rosignano Marittimo ogni anno rende omaggio a Oberdan Chiesa, giustiziato all’alba del 29 gennaio 1944 sulla spiaggia del Lillatro a Rosignano Solvay. E’ per la comunità di Rosignano - ha scritto il sindaco Claudio Marabotti - un appuntamento molto sentito, per mantenere vivo il ricordo del giovane antifascista livornese e quello di tutte le vittime della barbarie nazifascista, ma anche un’occasione per guardare al futuro e riflettere sui valori di giustizia, uguaglianza e libertà a fondamento della nostra democrazia e della civile convivenza”.
La cerimonia del 29 gennaio sarà accompagnata da un picchetto d’onore dei carabinieri, dall’intervento musicale della Filarmonica “Solvay” e del Coro partigiano “Pietro Gori”. Una celebrazione, quella di Oberdan Chiesa, che si colloca all’interno del Progetto Memoria portato avanti dall’amministrazione comunale.
Nato a Livorno l’11 settembre del 1911, Chiesa fu fucilato da un plotone misto di Carabinieri e GNR (guardia nazionale repubblicana, uno dei principali organismi della Repubblica di Salò) per rappresaglia dopo un’azione dei partigiani che avevano ferito un maresciallo dei Carabinieri collaborazionista e un suo sottoposto. Subito dopo la liberazione di Livorno - come si legge su una scheda dell’ANPI - la popolazione di Rosignano pose un cippo sul luogo dell’esecuzione con la seguente scritta: Qui il 29 gennaio 1944 fu trucidato dai fascisti repubblicani, Oberdan Chiesa, combattente eroico in Spagna e in Italia, per la causa del proletariato, il popolo di Rosignano nel 1° anniversario del suo sacrificio.