Descrizione
Andavano in bicicletta le staffette partigiane. Giovani ragazze, ma anche donne adulte, che dopo l’8 settembre del 1943 e fino alla liberazione (1945) hanno assicurato i collegamenti fra i comandi delle città e le brigate partigiane che stavano in montagna. Trasportavano ordini, munizioni, armi, cibo e informazioni tra le diverse formazioni. Avevano anche quello che oggi si chiamerebbe un ruolo di intelligence dal momento che davano notizie sugli spostamenti dei tedeschi e dei fascisti, sui rastrellamenti, sui posti di blocco. Ma guidavano, per portarli alla meta, anche coloro che sceglievano di andare in montagna, unendosi ai partigiani già attivi.
Sempre o quasi in sella ad una bicicletta, le staffette rischiavano ogni giorno la vita sfidando i posti di blocco dei nazifascisti. La storia ha stimato che fra le oltre 40mila donne partecipanti attivamente alla Resistenza, la maggior parte fossero proprio staffette, spesso giovanissime. Fra le staffette partigiane più famose c’è stata Tina Anselmi, attiva fra Veneto e Friuli, la prima donna diventata ministro in un Governo Italiano; Irma Bandiera (Mimma) staffetta della 7^ Brigata Gap, catturata dai nazifascisti torturata e uccisa; Paola Del Din (Renata) staffetta e paracadutista (medaglia d’oro per l’attività partigiana); Ines Bedeschi, staffetta emiliana molto attiva nel Bolognese; Renata Viganò, staffetta, scrittrice e autrice del libro “L’Agnese va a morire” (Premio Viareggio nel 1949, un testo di ispirazione autobiografica ambientato nelle Valli di Comacchio durante i mesi di occupazione tedesca prima della liberazione); Francesca Rolla, staffetta della Brigata Garibaldi in Toscana.
E proprio “Come le staffette partigiane… Insieme in bicicletta” si muoveranno le partecipanti, ma anche i partecipanti, alla “biciclettata” che si svolgerà fra Vada e Rosignano Solvay - come già lo scorso anno - il 25 aprile, giorno in cui si celebra la Liberazione.
Il ritrovo sarà alle ore 9.15 in piazza Garibaldi a Vada, poi seguendo la pista ciclabile lungo l’Aurelia il gruppo si sposterà a Rosignano Solvay, per la prima tappa che sarà al cippo che ricorda il luogo dove nel gennaio del 1944 tedeschi e fascisti fucilarono Oberdan Chiesa.
Il percorso proseguirà per raggiungere - seconda sosta - Largo delle Donne cadute per la Libertà (zona piazza Pardubice) mentre la terza sosta sarà al sottopassò intitolato a Filomena (detta Mena) Chiellini, la prima consigliera comunale donna eletta al Comune di Rosignano Marittimo nel 1946.
Alle 11 ci sarà l’arrivo della “biciclettata” in Piazza Risorgimento, sempre a Rosignano Solvay, dove è previsto l’inizio della cerimonia istituzionale per l’81° anniversario della Liberazione.
“Come le staffette partigiane…” è un evento per celebrare il 25 aprile, ricordando le Madri Costituenti e gli ideali di libertà personale, giustizia sociale e pace tra le Nazioni che sono sanciti degli articoli 2, 3 e 11 della Costituzione repubblicana.
L’appuntamento è organizzato dal Comune di Rosignano Marittimo (rientra infatti nel programma ufficiale della giornata) insieme all’ANPI, all’Ordigno di Vada, ad Avis, Auser, Arci, Coop Unicoop Etruria,Associazione artistico culturale la torre, Cgil Spi, Pro Loco (delle diverse frazioni), Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza.
*************************
ORDINANZA DELLA POLIZIA LOCALE PER LA CIRCOLAZIONE DURANTE IL PASSAGGIO DELLA “BICICLETTATA” DEL 25 APRILE
In relazione alla biciclettata “Come le staffette partigiane…” il comando della Polizia locale di Rosignano Marittimo, per la mattinata del 25 aprile aprile in concomitanza dell’evento, ha emanato una apposita ordinanza per le frazioni di Rosignano Solvay e Vada per cui dalle ore 9.30 alle ore 11, in concomitanza del passaggio dei partecipanti, viene ordinata la, sospensione della circolazione nelle seguenti strade e piazze:
Vada
Piazza Garibaldi – Via Aurelia (direzione Nord) fino all’ingresso nella pista ciclabile all’intersezione con Via Telesio.
Rosignano Solvay
Dopo l’uscita dalla pista ciclabile in Via Aurelia, in prossimità dell’intersezione con Via Garibaldi – Via Garibaldi (direzione Ovest) – Via Vittorio Veneto (direzione Nord) – Via Oberdan Chiesa (direzione Ovest), fino al cippo di O. Chiesa.
Dopo il ristoro, prosecuzione in Via O. Chiesa (in direzione Est) - Via Vittorio Veneto (direzione Nord) – Via P. Albertelli (direzione Est) – Piazza della chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesu’ – Via Don E. Rivera (direzione Est) con attraversamento della Via Aurelia per l’ingresso nella pista ciclabile (in direzione Nord) , fino all’intersezione con Piazza Pardubice.
Dopo l’uscita dalla pista ciclabile in corrispondenza di Piazza Pardubice, attraversamento della Via Aurelia per l’ingresso nella piazza (direzione Ovest) fino al raggiungimento, attraverso la pista ciclabile, di Largo donne cadute per la libertà.
Dopo una sosta, dalla pista ciclabile di Largo donne cadute per la libertà, proseguimento in Piazza Pardubice (direzione Est), attraversamento della Via Aurelia per l’ingresso nella pista ciclabile, fino al raggiungimento (in direzione Sud) del sottopasso F. Chiellini.
Dopo la sosta sul lato Est del sottopasso e l’accesso al vialetto adiacente il Centro Culturale “Le Creste”, proseguo della “biciclettata” verso Via della Costituzione, con attraversamento della stessa (in direzione Est) fino al raggiungimento dell’area delle Poste e passaggio all’interno del parco (in direzione Est), fino a raggiungere Via Allende, attraversarla in direzione Est, per l’arrivo in Piazza Risorgimento.
I partecipanti dovranno tenere una condotta improntata al rigoroso rispetto delle norme di comportamento previste dal Codice della Strada. In particolare occupando la larghezza di carreggiata strettamente indispensabile sulla propria destra e procedendo in formazione di marcia in modo da arrecare il minimo intralcio o impedimento alla normale circolazione, ovvero osservando ogni altra cautela o regola di comune prudenza al fine di evitare ogni pericolo per la circolazione e degli stessi partecipanti;
L'organizzatore della manifestazione dovrà adottare, durante tutte le fasi dì svolgimento dell'evento, tutti gli accorgimenti e le cautele necessarie ad assicurare che la processione si svolga in modo ordinato e sia garantita la sicurezza e la fluidità della circolazione, nonché la tutela dell'incolumità dei partecipanti. Dovrà essere garantita una costante ed adeguata sorveglianza di tutto il percorso e delle aree di sosta dei partecipanti, con la massima attenzione alle intersezioni stradali che interessano lo svolgimento della processione, al fine di avvisare e presegnalare agli altri utenti della strada, tempestivamente, efficacemente ed in modo non equivoco,la processione