Descrizione
Si è concluso l’iter per affidamento della manutenzione ordinaria del verde pubblico. Mancano ora gli ultimi adempimenti burocratici e nel giro brevissimo tempo i nuovi appalti potranno partire. Infatti dal settembre del 2025, essendo terminata la precedente gestione, si era proceduto nel frattempo con quattro affidamenti diretti.
I nuovi appalti presentano varie novità e una decisa attenzione ai criteri di sostenibilità ambientale. “La gara è arrivata a conclusione - sottolinea Susanna Masoni assessora al verde pubblico - e con essa abbiamo voluto imprimere un vero e proprio cambio di strategia. Infatti dall’affidamento di quattro macrolotti da manutenere, si è passati a 8 microlotti. Tutte le offerte presentate hanno evidenziato scelte migliorative rispetto al passato. Si è tenuto presente la necessità di avere aiuole per insetti impollinatori, sono stati indicati interventi di collaborazione per la Settimana dell’albero, si è guardato anche a metodi innovativi in funzione della promozione della biodiversità”.
A questo proposito l’attenzione è puntata sulle Tiny Forest, che sono iniziative “pionieristiche” che vedono l’applicazione del Metodo Miyawaki per la creazione di foreste urbane. Miyawaki è il nome di un botanico giapponese e il metodo a lui intitolato prevede un rimboschimento specifico, capace di accelerare la crescita di foreste autoctone in ambienti urbani ad alta densità. Si parte dalla scelta delle specie arboree in relazione alle condizioni del terreno e del clima del luogo. Quindi si procede con la messa a dimora delle specie. Le piante vengono piantate molto vicine le une alle altre in modo da imitare quella che è la struttura di una foresta naturale, spontanea. Le Tiny Forest possono quindi diventare luoghi di biodiversità in tempi piuttosto brevi, possono assorbire sostanze inquinanti e rilasciare ossigeno, in modo da purificare l’aria e contribuire alla resilienza climatica.
Per quanto riguardava poi i requisiti di gara, era concentrata grande attenzione alle graminacee in fase primaverile con maggiori sfalci e niente mulching, che è la tecnica di cura del verde secondo cui l’erba tagliata viene sminuzzata dal tagliaerba e lasciata come fertilizzante naturale.
Parlavamo sopra di cambio di strategia. Ed ecco infatti che il territorio comunale è stato diviso in microlotti secondo il seguente criterio: 1) Castelnuovo, Gabbro, Nibbiaia e Mazzanta, 2) Rosignano Marittimo e le Morelline; 3) Rosignano Solvay nord, 4) Rosignano Solvay mare, 5) Rosignano Solvay sud, 6) Vada, 7) Castiglioncello e 8) banchine stradali e fossette.
Restano affidate a Scapigliato una serie di aree come il Castello Pasquini di Castiglioncello, la Pineta Marradi, il Castello di Rosignano Marittimo, il Teatro Solvay.
Inoltre è previsto da parte del Comune, con una variazione di bilancio, l’acquisto di alcune attrezzature di cui dotare l’uUfficio che si occupa del verde pubblico.