Descrizione
L’estate è stagione feconda per quanto riguarda i festival culturali e le presentazioni di libri. Anche sul nostro territorio ci sono occasioni di questo tipo: Castiglioncello e Vada hanno ormai tradizioni consolidate, mentre Rosignano Solvay si affaccia a fine luglio con due appuntamenti che rappresentano l’avvio di una idea progettuale da sviluppare in futuro. I due eventi saranno sulla Terrazza del Lunabanana, locale situato sul lungomare della frazione, per i quali il Comune di Rosignano Marittimo ha dato il patrocinio. Le due presentazioni di libri vedranno anche la presenza del sindaco Claudio Marabotti.
I volumi che verranno presentati sono “La ribellione è una virtù” (Edizioni Terra Santa) di cui è autore Mario Lancisi, giornalista e scrittore fiorentino, profondo conoscitore della figura di Don Milani; e “Di terra e di mare. Viaggio lungo la costa livornese” (Edizioni ETS, Pisa) scritto a quattro mani dal biologo e scienziato Fabrizio Serena e da Elisabetta Arrighi, giornalista, autrice di numerosi libri, fra cui i tre nei quali ha approfondito vari aspetti della tragedia del traghetto Moby Prince (Livorno, rada del porto, 10 aprile 1981, 140 vittime, un solo superstite).
L’incontro con Mario Lancisi è programmato per lunedì 27 luglio 2026 (ore 18.30) al Lunabanana, dove l’autore dialogherà con Emanuele Rossi, docente di diritto costituzionale presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
L’altro libro sarà invece presentato martedì 28 luglio, sempre alle ore 18.30, al Lunabanana. Elisabetta Arrighi intervisterà il biologo marino Serena per poi raccontare la seconda parte del testo, quella che racconta la storie e le storie del territorio, fra castelli e torri di avvistamento, devozione religiosa al Santuario di Montenero itinerari artistici sul promontorio di Castiglioncello e molto altro.
LE SINOSSI
“La ribellione è una virtù” (Edisioni Terra Santa)
di Mario Lancisi
In un’epoca in cui la democrazia vacilla e la Costituzione è tradita, l’obbedienza non è più una virtù. Mario Lancisi ci guida in un viaggio audace, dalle tragedie greche ai fronti contemporanei, per riscoprire il coraggio della ribellione. Un libro-manifesto: la disobbedienza civile è l’atto non violento che accorcia lo spazio tra una legge ingiusta e la Giustizia con la G maiuscola. Dalle battaglie di Don Milani e Gandhi, che con i loro “no” hanno cambiato la storia, alle voci indomite dell’Italia di oggi: don Massimo Biancalani, che accoglie i migranti contro ogni norma disumana; Ugo Biggeri, che reinventa la finanza etica; Luca Casarini, che salva vite in mare; don Luigi Ciotti, che combatte mafie e pregiudizi; le donne che rompono l’omertà della ‘ndrangheta; Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, che accolgono i migranti dell’est; Andrea Franzoso, che denuncia la corruzione a costo della propria carriera; Francuccio Gesualdi, che ha fatto della solidarietà un atto politico; i lavoratori GKN che resistono per ri-esistere; il Centro Storico Lebowski, contro il calcio miliardario; Franca Viola, che proclama «Io non sono proprietà di nessuno»; fino a medici come Paolo Malacarne, che disobbediscono per la cura dei pazienti e ad attivisti come Tomaso Montanari, Marco Omizzolo, Balbir Singh, Moni Ovadia, Cecilia Strada, Damiano Tommasi, don Bernardino Zanella e Nicola Pondrano, che alzano la testa contro soprusi, guerre e conformismo. Storie di persone ordinarie che compiono atti straordinari. La ribellione è il coraggio di essere vivi.
“Di terra e di mare. viaggio lungo la costa livornese” (Edizioni ETS)
di Elisabetta Arrighi e Fabrizio Serena
Questo libro racconta la terra e il mare che vanno da Livorno a Vada. Un racconto che nella prima parte è rigorosamente scientifico, indagando un ambiente marino in continua evoluzione, fra luoghi incontaminati e altri dove sono arrivati i tentacoli dell’inquinamento. Si racconta della fauna autoctona e della presenza di specie aliene (anche sotto il profilo della flora) che, con il cambiamento climatico e il surriscaldamento del mare, hanno cominciato a raggiungere latitudini sempre più settentrionali lungo la nostra penisola arrivando fino al mare nostrum livornese. La seconda parte del volume rimanda invece a flash storici (e curiosità) attraverso castelli, fortezze, torri di avvistamento, opere incompiute, reperti etruschi e romani osservando i quali, oggi, possiamo capire molto di noi stessi.
Elisabetta Arrighi, giornalista professionista, a partire degli anni Ottanta ha seguito alcuni dei principali fatti di cronaca avvenuti in Toscana e in Italia, e anche numerosi eventi all’estero. Ha scritto e scrive molto di mare, di porti, di navi e di shipping, ma anche di Marina Militare e Capitanerie di Porto. Attualmente collabora con le testate Ship2Shore e Il Gommone. È autrice di numerosi libri, fra cui due volumi (uno è stato selezionato per la 15a edizione del Premio Carlo Marincovich) sulla tragedia del traghetto Moby Prince sul quale il 10 aprile 1991 in rada a Livorno persero la vita 140 persone. Attualmente è addetta stampa del Comune di Rosignano Marittimo.
Fabrizio Serena è ricercatore CNR-IRBM e Co-Regional Vice Chair IUCN-SSG per il Mediterraneo e Mar Nero, ed è stato responsabile del Settore Marino di ARPAT. Ha partecipato a diversi programmi di ricerca ministeriali per la valutazione e gestione degli stock ittici. È membro della SIBM, della CIESM e dell’ICES, attualmente è responsabile scientifico dell’Associazione Costiera di Calafuria. Per gli elasmobranchi è consulente scientifico della FAO, dell’UNEP-MAP e della CITES. Ha lavorato nella Commissione Europea per la gestione degli stocks di elasmobranchi dei mari europei, e per conto dell’UE e dell’UNEP-MAP ha redatto i Piani di Azione per la Conservazione dei condroitti del Mediterraneo. Ha scritto oltre 300 pubblicazioni scientifiche, 3 libri e 4 guide di campo.