Descrizione
Lunedì 29 giugno 2026 si è svolta la 82ma commemorazione dell’eccidio di Guardistallo. Furono i nazifascisti in ritirata a trucidare, in quel lontano giugno del 1944, 63 persone tra civili, donne, anziani e partigiani. Una delle stragi di cui si macchiarono i tedeschi mentre incalzavano, provenendo da sud, le truppe alleate.
Alla cerimonia al cippo che ricorda le vittime, sul luogo dove avvenne la strage e poi nel piccolo teatro del borgo - alla presenza del sindaco Sandro Ceccarelli - erano presenti anche l’assesora Susanna Masoni con il gonfalone del Comune di Rosignano Marittimo (comunità che fin dai primordi della fabbrica Solvay, fra gli anni Dieci e i Venti del Novecento, ha accolto numerose famiglie originarie proprio di Guardistallo). Il gonfalone è stato portato dalle agenti della Polizia locale Michela Catastino e Giada Lunghi.
Per commemorare l’82° anniversario, è giunto a Guardistallo anche Maurizio Verona sindaco di Stazzema, nel cui territorio avvenne la strage di Sant’Anna. Erano presenti il viceprefetto di Pisa e Alessandra Nardini assessora della Regione Toscana.
Il programma delle cerimonie comprendeva anche la celebrazione di una messa in suffragio in località Bucaccia, dove avvenne l’eccidio dei Martiri di Guardistallo. Sono poi seguitialcuni coinvolgenti momenti con gli studenti di varie scuole.
Sono stati depositi omaggi floreali al Cippo del Partigiano e alla tomba di Don Mazzetto Rafanelli che nel 1944 era parroco del paese.