Descrizione
Si sta avvicinando il Giorno della Memoria e il calendario delle iniziative previste nel territorio di Rosignano sta completandosi con vari eventi previsti in diversi luoghi. Il programma (di cui a seguire diamo i dettagli), è stato realizzato dal Comune in collaborazione con il Teatro Ordigno di Vada, il Centro Studi Commedia all’Italiana (per il progetto Lanterne Magiche - cinema), ISTORECO (Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nella Provincia di Livorno), ANPI (Associazione nazionale partigiani d’Italia) e Associazione “Un ponte per Anne Frank”.
Il Giorno della Memoria si celebra ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto. È stato istituto nel 2005 dall’assemblea generale dell’Onu ed è stata stabilita la data del 27 gennaio perché nel 1945, quel giorno, i soldati dell’Armata Rossa liberarono gli ebrei detenuti nel campo di sterminio di Auschwitz
Domenica 25 gennaio 2026
Vada. Alle ore 17.15 al Teatro Ordigno (via Aurelia) andrà in scena lo spettacolo “Le verità della memoria. Una narrazione corale per Sant’Anna di Stazzema” di Ephraim Pepe e Luigi Bruno. Allestimento della Compagnia I Leggendari.
Biglietto 12 euro, ridotto 10 euro.
Lunedì 26 gennaio
Gabbro. Alle ore 10, nella frazione di Gabbro, in piazza Democrazia, sarà deposta una corona d’alloro sotto la targa che ricorda i cittadini di religione ebraica che furono deportati nei campi di sterminio.
Vada. Alle ore 11 alla stazione ferroviaria di Vada ci sarà una seconda deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei bambini ebrei che furono salvati dalla deportazione dal parroco Don Vellutini e dagli abitanti del paese.
Martedì 27 gennaio
Rosignano Solvay. Alle ore 9.15 al Cinema Teatro Solvay iniziativa riservata alle scuole, con proiezione gratuita del film “Berlino, estate ‘42” di Andreas Dresen (2024)
Rosignano Solvay. Alle ore 16.30. presso l’Auditorium di piazza del Mercato è programmata la conferenza “Le comunità ebraiche toscane tra adesione al fascismo e opposizione al regime: 1922-1945”, a cura di Catia Sonetti, direttrice ISTORECO Livorno
L’incontro pubblico verterà sul tema della composizione sociale e politica delle comunità ebraiche in Toscana, in particolare su Livorno che rappresentava la più importante comunità della regione e una delle più importanti a livello nazionale. Dopo un brevissimo riferimento al periodo precedente l’unità d’Italia, verrà presa in esame la situazione del volontariato ebraico per la Grande Guerra, vero e proprio spartiacque nella storia di questa minoranza religiosa in Italia.
Questo approfondimento permetterà anche di illustrare il ventaglio sociale delle comunità nel loro complesso, che nel caso di Livorno presentava una fetta di sottoproletariato insieme ad una più consistente fetta di professionisti che, ai diversi livelli, si collocarono in modo differenziato anche nella dimensione politica.
Partendo queste considerazioni, verrà proposta una riflessione su come fu accolto il fascismo dalle comunità ebraiche e sull’atteggiamento di singoli e di gruppi rispetto al regime, per arrivare poi alla Guerra e alla Resistenza e terminare con la ricostruzione delle comunità dopo il 1945.
Mercoledì 28 gennaio
Rosignano Solvay. Alle ore 9.15 al Cinema Teatro Solvay seconda iniziativa riservata alle scuole, con proiezione gratuita del film d'animazione “La bicicletta di Bartali” di Enrico Paolantonio (2024). Sarà presente il regista.
Giovedì 29 gennaio
Rosignano Solvay. Alle ore 11, in località Lillatro si svolgerà la commemorazione di Oberdan Chiesa, nell’82° anniversario della fucilazione.
“Il Comune di Rosignano Marittimo ogni anno rende omaggio a Oberdan Chiesa, giustiziato all’alba del 29 gennaio 1944 sulla spiaggia del Lillatro a Rosignano Solvay. E’ per la comunità di Rosignano - scrive il sindaco Claudio Marabotti - un appuntamento molto sentito, per mantenere vivo il ricordo del giovane antifascista livornese e quello di tutte le vittime della barbarie nazifascista, ma anche un’occasione per guardare al futuro e riflettere sui valori di giustizia, uguaglianza e libertà a fondamento della nostra democrazia e della civile convivenza”.
La cerimonia, organizzata grazie alla collaborazione della sezione locale ANPI, si svolgerà in prossimità del monumento e del cippo posizionati al Lillatro. Sarà accompagnata dal picchetto d’onore dei carabinieri e dall’intervento musicale della Filarmonica “Solvay” e del Coro partigiano “Pietro Gori”. In caso di pioggia la commemorazione si svolgerà presso la Sala auditorium di Piazza del Mercato, sempre a Rosignano Solvay.
Questa celebrazione - come precisa il sindaco - “si colloca all’interno del Progetto Memoria, con cui da numerosi anni l’Amministrazione comunale si impegna a mantenere vivo il ricordo del passato.
La cerimonia prevede quindi la deposizione di una corona d’alloro e in scaletta troviamo anche gli interventi del sindaco Marabotti, di Giacomo Luppichini presidente della sezione ANPI Tarchi, l’onorevole Vannino Chiti presidente dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea.
Oberdan Chiesa, scheda storica. Era nato a Livorno l’11 settembre del 1911 e fu fucilato il 29 gennaio del 1944 sulla spiaggia del Lillatro da un plotone misto di Carabinieri e GNR (guardia nazionale repubblicana, uno dei principali organismi della Repubblica di Salò) per rappresaglia dopo un’azione dei partigiani che avevano ferito un maresciallo dei Carabinieri collaborazionista e un suo sottoposto. Subito dopo la liberazione di Livorno - come si legge sulla scheda dell’ANPI - la popolazione di Rosignano pose un cippo sul luogo dell’esecuzione con la seguente scritta: Qui il 29 gennaio 1944 fu trucidato dai fascisti repubblicani, Oberdan Chiesa, combattente eroico in Spagna e in Italia, per la causa del proletariato, il popolo di Rosignano nel 1° anniversario del suo sacrificio. Successivamente al Lillatro è stato eretto un monumento dell’artista Mimmo Di Cesare.