Descrizione
Ricordo, memoria, coraggio, cura: quattro parole che mescolate nella maniera giusta fra di loro formano il titolo di un libro - “Il coraggio di ricordare. Quando la memoria cura” - scritto da Susanna Baldi per Edizioni Montaonda. Un testo, questo che sarà presentato venerdì 24 aprile alle ore 18 nella saletta del Centro Culturale Le Creste di via della Costruzione a Rosignano Solvay, che esplora la valenza terapeutica della memoria, sia individuale che collettiva. L’autrice, che è psicoterapeuta, analizza come il, ricordo, se affrontato con coraggio, possa trasformare il dolore in risorsa, ricomporre la frammentazione interiore e restituire dignità, agendo come forma di cura.
La presentazione del volume è promossa dal Comune di Rosignano Marittimo con la sezione ANPI in vista delle celebrazioni per il 25 aprile.
“La materia dei ricordi e delle memorie è preziosa e sfuggente. Può fare male per tutta una vita e trasmettersi per generazioni o diventare lievito generativo per il futuro.Va perciò maneggiata con l’attenzione e la maestria che i processi di cura richiedono” si legge nella sinossi del libro.
Per questo Susanna Baldi regala attraverso le pagine del libro ricordi intimi e personali, testimonianze di memorie storiche e ritratti dolenti, spunti profondi di riflessione. Per questo “legati da un sottile fil rouge prendono corpo luoghi, immagini, figure, sensazioni che diventano tasselli di un cammino di consapevolezza personale e di competenza professionale”. Troviamo la donna, la psicoanalista, la militante antifascista, la professionista della formazione che testimoniano in prima persona e in modo diverso “perché la memoria diventi cura. Mentre dal coraggio di affacciarsi sugli abissi più profondi e sui vuoti più siderali scaturiscono così messaggi di vita e di speranza”.
All’incontro di venerdì 24, ci saranno l’autrice e Giulio Rotelli, assessore alla cultura del Comune di Rosignano che porterà i saluti istituzionali. Con Baldi dialogheranno Giacomo Luppichini, presidente della sezione ANPI “M. Tarchi” e Carlo Carriero, psicologo, dirigente ASL Toscana Nord Ovest e consigliere comunale.
Il testo d Baldi non si limita comunque al ricordo personale, ma evidenzia anche come le memorie condivise rafforzino la società e ne preservino la libertà. Il ricordo, specialmente quello doloroso o traumatico, se elaborato in un contesto di ascolto attivo, può guarire e diventare un atto di resistenza contro l’oblio.
E seguendo questa trama nasce spontanea la necessità di aprire alcuni focus: capire cosa spaventa le persone a ripensare e far riaffiorare eventi trascorsi; quali sono i processi attraverso i quali la gente elabora emozioni spiacevoli trasformandole in accettazione; il ruolo della memoria “condivisa”; quali sono le differenze, se ci sono, fra traumi subiti per mano di altre persone e quelli causati da catastrofi naturali.
BIOGRAFIA. Susanna Baldi è nata a Colle Val d’Elsa nel 1955, vive e lavora a Milano dal 1979. Dopo un decennio di carriera nelle Asl lombarde come psicologa dirigente, decide di affrontare la libera professione che sente più corrispondente alla sua lunga e rigorosa formazione psicoanalitica, iniziata quando era giovanissima fra Italia e Francia. A 21 anni svolge un tirocinio nell’Ospedale Psichiatrico di Trieste, durante il quale conosce Franco Basaglia e la sua équipe e riceve una borsa di studio per lavorare nella prima comunità terapeutica istituita dopo la chiusura del manicomio. Grazie a questa esperienza, individua con chiarezza la strada da intraprendere: mantiene nel tempo un coté istituzionale, attraverso il quale sviluppa ampie competenze che, coniugate alla formazione psicodinamica e alla pratica clinica, costituiscono oggi un elemento distintivo e poliedrico della sua professionalità. Psicoterapeuta, istruttore di Mindfulness Based Stress Reduction, supervisore e Senior Trainer in molteplici contesti sanitari e aziendali. Ha al suo attivo articoli a carattere clinico in riviste del settore. Attualmente, come già accennato, vive tra Milano e la Lunigiana. Fa parte, proprio in Lunigiana, dell’ANPI ed in passato ha scritto altri titoli che hanno ricevuto alcuni premi.