Descrizione
Demiro Marchi, pedagogista, docente universitario, direttore didattico e uomo politico del PCI, fu sindaco di Rosignano negli anni Cinquanta e Sessanta. Fu lui a volere il primo gemellaggio del Comune perché era convinto che la diplomazia di base fosse necessaria per la democrazia, per la pace, per l’amicizia fra i popoli. Correva l’anno 1963 quando fu siglato il gemellaggio con Champigny - Sur - Marne, città situata a meno di venti chilometri da Parigi e a cui è stata dedicata una via nella zona a mare di Solvay. Da una parte - in quell’ormai lontano 1963 - c’era il sindaco Marchi, dall’altra il suo omologo francese, Louis Talamoni. La sigla del patto d’amicizia fra le due città portò all’inizio di una serie di scambi culturali soprattutto fra giovani rosignanesi e giovani francesi durante le vacanze estive. Il patto di gemellaggio continua oltre sessant’anni dopo ed anzi sta per rinnovare una ripresa concreta di scambi. E proprio in questi giorni di inizio ottobre 2026 è presente nel nostro Comune una delegazione del Comitato gemellaggio della città francese a cui si aggiungeranno nei prossimi giorni il sindaco Laurent Jeanne e il consigliere delegato al gemellaggio Thomas Szollozi.
“Siamo molto felici l’arrivo della delegazione del Comune di Champigny-sur-Marne, guidata dal sindaco e da un altro esponente comunale, la cui presenza segna un momento di forte rilevanza istituzionale e umana per la nostra comunità. Con questo incontro si riattiva ufficialmente la storica tradizione dei contatti internazionali con i nostri Comuni gemellati. Si tratta - sottolinea il sindaco Claudio Marabotti - della prima di una serie di iniziative congiunte che vedranno nei prossimi mesi il coinvolgimento attivo dei nostri territori attraverso scambi di natura sportiva e culturale. In un momento storico caratterizzato da forti spinte centrifughe e da crescenti tensioni geopolitiche, riaffermare il valore dei legami diretti tra comunità locali assume un significato che va oltre la semplice formalità: è la dimostrazione concreta che il dialogo, la cooperazione transfrontaliera e l'amicizia tra i popoli restano i pilastri fondamentali per costruire un futuro di pace e solidarietà”.
Nel corso della settimana la delegazione francese, oltre a visitare il territorio del Comune di Rosignano e ad incontrare le diverse realtà, parteciperà ad una serie di incontri su vari temi, da quelli culturali fino a quelli legati al mondo dell’associazionismo sportivo.