Descrizione
Approvato dal Consiglio comunale il nuovo Regolamento del commercio sulle aree pubbliche del territorio del Comune di Rosignano Marittimo. Il provvedimento è diventato esecutivo da sabato 16 maggio 2026. Si tratta di un atto che riorganizza e riordina mercati e fiere.
Tra le principali novità introdotte: l’adeguamento alle normative regionali e nazionali, la semplificazione delle procedure, nuove disposizioni in materia di sicurezza e allerta meteo, una riorganizzazione funzionale di mercati, fiere e aree fuori mercato sulla base delle effettive presenze degli operatori.
Il nuovo Regolamento prevede una riorganizzazione funzionale del mercato settimanale di Rosignano Solvay e Vada e delle fiere, calibrata sulle effettive presenze degli operatori e finalizzata a migliorare qualità e fruibilità.
Il mercato di Solvay, in particolare, è stato rivisto in maniera complessiva, mediante l’eliminazione delle file interne lato scuole Rodari. L’intervento riorganizzativo riguarda anche l'area destinata ai posteggi alimentari e produttori agricoli. Un intervento ad hoc interessa anche il mercato di Vada.
Interventi di riordino sono previsti ance per le fiere, ed in particolare la Fiera di Solvay, quella di Nibbiaia e quella di Vada.
Il Regolamento introduce inoltre alcune modifiche puntuali per migliorare sicurezza e viabilità, tra cui la ricollocazione di alcuni posteggi, oltre all’istituzione di un nuovo posteggio alimentare in via Aldo Moro a servizio del distretto sanitario.
Il Regolamento approvato nei giorni scorsi nasce da un percorso di confronto sviluppato nel corso del 2025 e del 2026 con le associazioni di categoria, con l'obiettivo di valorizzare il commercio su aree pubbliche come servizio di prossimità e luogo di socialità, migliorando qualità, sicurezza e fruibilità degli spazi.
“Non si tratta soltanto di un aggiornamento normativo – sottolinea l’assessore Giacomo Cantini – ma di un intervento di revisione complessiva del regolamento e di una riorganizzazione concreta delle aree destinate al commercio su aree pubbliche, costruita insieme agli operatori e alle associazioni di categoria, con l’obiettivo di mantenere mercati e fiere vivi, funzionali e attrattivi per il territorio”.