LA COMUNITÀ ENERGETICA SOLIDALE AREA VASTA COSTA ETRUSCA ANALIZZATA DALLA GUIDA GREEN ECONOMY DEL SOLE 24 ORE COME MODELLO COOPERATIVO CAPACE DI UNIRE TERRITORI E FUTURO

GRANDE INTERESSE ANCHE DA PARTE DI AZIENDE VITIVINICOLE. IL VICESINDACO DI ROSIGNANO MARIO SETTINO: “L’ASPETTO SOLIDALE CONTRO LA POVERTÀ ENERGETICA E I BENEFICI PER IL TERRITORIO”
Data:

06/08/2026

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  • Comunicato stampa
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“CER SAVE, il modello cooperativo che unisce territori e futuro”: questo il titolo scelto dalla redazione della Guida Green Economy del Sole 24 Ore per presentare il progetto in corso lungo la Costa degli Etruschi e non solo, dove la Comunità Energetica Solidale vede impegnati enti, imprese e cittadini. Perché “produrre energia pulita, risparmiare in bolletta e far crescere il territorio” è l’obiettivo della CER SAVE (dove SAVE sta per Area Vasta Etrusca),

come ribadito dal vicesindaco del Comune di Rosignano Marittimo Mario Settino che è anche assessore all’ambiente, il quale ha seguito tutto l’iter, a partire dalle prime assemblee circa un anno e mezzo fa, fino alla costituzione davanti al notaio avvenuta il 6 novembre 2025. E continua a seguire costantemente l’evoluzione del progetto.

“La Comunità Energetica Rinnovabile Solidale Area Vasta Etrusca nasce (ed è stata costituita) per mettere insieme cittadini, imprese, Comuni e associazioni in un unico progetto - sottolinea Settino, membro del consiglio di amministrazione della CER - condividere l’energia prodotta da fonti rinnovabili e fare in modo che i benefici economici rimangano sul nostro territorio”.

Fondatori della CER Save sono stati la Provincia di Livorno e i Comuni  di Rosignano Marittimo, Cecina, Castagneto Carducci, Castellina Marittima, Marciana, Piombino, Riparbella e San Vincenzo.

Ma chi sono coloro che possono partecipare? Chi consuma energia, anche senza avere pannelli fotovoltaici; chi produce energia con un impianto fotovoltaico; imprese, negozi, associazioni ed enti pubblici; chi ha un tetto o un’area idonea dove poter installare un futuro impianto.  

L’idea è semplice: più energia viene prodotta e condivisa localmente, maggiori sono i benefici per la comunità. Non si tratta solo di realizzare nuovi impianti, ma di costruire una rete capace di coordinare produzione e consumi, valorizzando l’energia che produciamo.

La CER SAVE punta anche alla solidarietà. Tra gli obiettivi del progetto c’è la creazione di un fondo per sostenere le famiglie in difficoltà energetica e favorire l’accesso agli impianti fotovoltaici, affinché la transizione energetica non sia un’opportunità riservata a pochi.  

Come ricorda il motto della CER SAVE: “Il valore più grande non è ciò che produciamo, ma ciò che rendiamo possibile.”  Una comunità energetica, infatti, non produce solo energia: può generare risparmio, sostenere famiglie e imprese, favorire nuovi investimenti e creare valore che resta sul territorio.

L’attenzione verso la CER SAVE Area Vasta Etrusca è in crescita, e non soltanto da parte dei cittadini e delle cittadine. Infatti ci sono anche esponenti del mondo imprenditoriale che hanno espresso forte interesse per quello che ormai si sta trasformando da progetto in realtà. Nell’ambito della galassia imprenditoriale dei nostri territori risulta che apprezzamento per la CER, accompagnato dalla volontà di adesione, sia stato espresso anche da alcuni titolari di importanti aziende vitivinicole dell’area bolgherese. Il rapporto con le imprese è senza dubbio un passaggio fondamentale e strategico per lo sviluppo della CER che può diventare non solo un buon progetto ambientale, ma anche una infrastruttura economica di fondamentale importanza.

Tornando alla pubblicazione sulla Guida Green Economy del Sole 24 Ore è da rilevare come la realtà della CER SAVE sia stata analizzata e raccontata in maniera approfondita, evidenziando i benefici, la rete e la capacità che un modello simile possa, appunto, unire i territori e  guardare al futuro. E si indica come ogni MW di energia, se gestito bene, possa generare una ricchezza pari a 140mila euro annui.

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 13:50

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