Descrizione
“Con la mostra dedicata a San Francesco a 800 anni dalla sua morte riapre lo spazio espositivo della Virgola. Come Amministrazione riteniamo fondamentale, in questo momento storico, offrire un’occasione per fermarsi e riflettere sul messaggio sempre attuale del Santo attraverso l’arte”: così il vicesindaco Mario Settino durante la cerimonia di apertura di “La Terra che unisce. La spiritualità universale di San Francesco negli elementi del Cantico”. E domenica 4 ottobre è il giorno in cui si celebra a livello nazionale San Francesco patrono d’Italia.
Il sindaco Claudio Marabotti ha messo quindi in evidenza il collegamento fra San Francesco e la pace, senza trascurare il fatto che l’Amministrazione comunale sta lavorando per allungare la stagione turistica e questa iniziativasi inserisce molto bene in questo progetto. Una esposizione che offre le opere di otto artisti provenienti da Paesi diversi e quindi veicola “un messaggio di pace, fratellanza e rispetto per ogni forma di vita - ha indicato Marabotti - che trascende i confini della fede religiosa e parla direttamente all'umanità intera. È proprio lo sguardo degli artisti, capace di interpretare e restituire significati universali attraverso l'arte, a offrirci una chiave importante per comprendere quanto sia ancora attuale e necessario il messaggio del Santo di Assisi”.
Il vicesindaco Settino ha poi spiegato di avere avuto, insieme all’assessore Giulio Rotelli, la possibilità “di vedere queste ed altre ceramiche create nel simposio d’arte dedicato alla ceramica contemporanea” durante il First International Ceramic Art Residency, legato a delle residenze d’arte internazionali, tenutosi tra il mese di aprile e maggio 2026 presso la struttura dell’Orsobianco in località La Mazzata di Vada. “Questa mostra è un’ottima occasione per inaugurare lo spazio della rinnovata Virgola perché le dà fin dall’inizio un respiro internazionale legato a doppio filo al più che mai necessario messaggio di pace e fratellanza. La mostra “La Terra che unisce” - ha proseguito il vicesindaco - mette in relazione la natura materica delle terrecotte con la spiritualità legata alla figura di San Francesco e al suo Cantico delle creature.Una pace integrale e attiva, la pace francescana che si manifesta attraverso uno stile di vita quotidiano improntato alla mitezza, al rifiuto della violenza verbale e fisica, e alla vicinanza attiva verso gli emarginati e gli ultimi della società”.
Non potendo essere presente di persona all’evento presso la Virgola, Monsignor Simone Giusti, Vescovo di Livorno, ha inviato una lettera al sindaco e quindi ai cittadini e alle autorità presenti. “Desidero farvi giungere il mio saluto più cordiale e la mia vicinanza spirituale in occasione dell’inaugurazione di queste opere in ceramica dedicate a San Francesco d’Assisi. Con vivo rammarico non posso essere lì con voi di persona a causa di impegni pastorali precedentemente assunti, ma ci tengo a esprimere il mio profondo compiacimento per questa lodevole iniziativa - ha sottolineato il Vescovo Giusti - San Francesco continua a parlarci attraverso i secoli, e farlo oggi attraverso la bellezza e la concretezza della ceramica — un'arte che plasma la terra con l'acqua e il fuoco — richiama fortemente il suo profondo legame con il Creato. Queste opere non sono solo espressione di talento artistico, ma diventano tessere di un mosaico che ci invita a riflettere sui valori francescani della pace, della fraternità e della cura per la nostra casa comune. Plaudo di cuore all'Amministrazione Comunale di Rosignano e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo evento, che arricchisce il tessuto culturale e spirituale del nostro territorio. A tutti va la mia benedizione e l'augurio che la bellezza di queste ceramiche possa ispirare i cuori di chi le ammirerà”
Nel corso della cerimonia, presente anche l’assessora Susanna Masoni, ci sono stati numerosi ringraziamenti: a Sobrini per l’Arte per aver pensato ed organizzato l’evento che ha dato origine alla mostra:
a Silvia Ranchicchio per la direzione artistica della residenza e la cura dell’allestimento; all’Ufficio cultura del Comune d Rosignano Marittimo per la puntuale e precisa presenza nel coordinare l’allestimento e la realizzazione dell’esposizione; alla Fondazione Armunia che con i suoi tecnici a reso possibile l’allestimento della mostra. Nel frattempo è stato chiesto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo per questo evento e per gli altri due che si svolgeranno a breve (una conferenza tematica e un concerto musicale con voce recitante).
LA MOSTRA
“LA TERRA CHE UNISCE. Spiritualità universale di San Francesco negli elementi del Cantico”
Apertura: dal 3 ottobre al 2 novembre 2026
Orari di visita. L’esposizione sarà visitabile negli orari di apertura della Virgola, ovvero dalle ore 16 alle ore 19 di sabato, domenica, festivi e prefestivi. Con il 26 settembre, l’orario della struttura di piazza della Vittoria - al di là della mostra dedicata a San Francesco che chiuderà come abbiamo visto a inizio novembre - sarà aperta fino al 27 giugno il sabato, la domenica, i festivi e i prefestivi dalle 16 alle 19 (chiusura il 24, 25 e 31 dicembre).
Dove. Sale della Virgola, Centro per l’arte contemporanea, Piazza della Vittoria - Castiglioncello
Rosignano Marittimo, 3 ottobre 2026