Descrizione
Piazza della Vittoria a Castiglioncello è diventata il palcoscenico per un significativo momento d'arte e comunità. Il sindaco di Rosignano Marittimo, Claudio Marabotti, ha incontrato ufficialmente lo scultore di fama internazionale Vazha Mikaberidze, in arte Prasto, in occasione dell'avvenuta installazione di una sua opera scultorea in uno dei luoghi più rappresentativi e iconici del litorale.
All'incontro hanno preso parte anche la presidente della Proloco di Castiglioncello, Giuli Lazzareschi, l'architetto Claudio Giustiniani e Jessica Marioni (co-fondatori dello studio LIMIAR Architetti e promotore dell'iniziativa) e una folta rappresentanza di giovani appassionati d'arte, cittadini e turisti, a testimonianza del forte interesse generato dall'intervento artistico.
Al centro dell'installazione temporanea vi è la forma archetipica dell'uovo, figura primordiale e potente capace di evocare visceralmente i concetti di origine, trasformazione, speranza e futuro. L'opera si inserisce nel solco della celebre ricerca artistica e della recente mostra monografica "EggOcentric", dedicata all'artista nel corso del 2026 a Pietrasanta.
Nato a Tbilisi (Georgia) nel 1967, Prasto vanta una carriera di oltre trent'anni sul panorama artistico internazionale. Formatosi all'Accademia Statale di Belle Arti di Tbilisi e all'Accademia Riaci di Firenze, dal 1996 ha eletto la Versilia e Pietrasanta a propria dimora e laboratorio creativo.
La sua ricerca artistica si distingue per un linguaggio essenziale e fortemente simbolico, in cui forme archetipiche e materiali (bronzo, alluminio, marmo, acciaio, ceramica, legno e resine) si fondono giocando con pesi, contrappesi e stabilità apparentemente precarie.
«Per me l’uovo non è soltanto una forma, ma il profilo primordiale e universale della vita stessa. – precisa l’artista Vazha Mikaberidze, in arte Prasto - È il momento in cui tutto ha inizio, la custodia sacra di ogni potenziale, trasformazione e rinascita. In questa ellissi tesa verso il cielo cerco lo slancio verso l’ottimismo, la speranza e la centralità della vita che prevale sui momenti più bui. Nella fragilità apparente dell’uovo si cela una forza straordinaria, resa stabile attraverso un continuo gioco di equilibri e contrappesi. Portare quest'opera a Castiglioncello, tra la comunità, in un luogo di mare, significa offrire alla quotidianità delle persone una presenza simbolica che invita a liberarsi dal peso dei pensieri limitanti e ad aprirsi al futuro, accogliendo l'arte come parte viva del nostro percorso umano».
«L'esposizione temporanea della scultura dell'artista georgiano Prasto impreziosisce uno dei luoghi più iconici di Castiglioncello, confermandone la vocazione a essere un punto di incontro tra arte, paesaggio e cultura” ha sottolineato il sindaco Claudio Marabotti .L’intento condiviso è quello di avvicinare l'arte contemporanea ai luoghi della quotidianità e costruire nel tempo un progetto culturale solido e continuativo, capace di coinvolgere artisti di rilievo internazionale e posizionare Castiglioncello come polo d'eccellenza nell'integrazione tra patrimonio naturale, comunità ed espressione artistica.
Riferendosi all'installazione di Prasto, Marabotti ha evidenziato come essa rappresenti «il primo passo di un percorso. L'auspicio è che questa esperienza possa consolidarsi negli anni, dando vita a un appuntamento culturale riconoscibile, capace di arricchire l'offerta culturale del territorio e rafforzarne l'identità attraverso il dialogo con l'arte contemporanea. Portare opere d'arte negli spazi pubblici significa creare nuove occasioni di incontro tra cittadini, visitatori e artisti, permettendo all'arte di entrare nella vita quotidiana dei luoghi e instaurare un rapporto diretto con chi li vive».