Descrizione
Perché leggere libri è oggi più che mai importante e perché dobbiamo continuare a divulgare questa bellissima e sana abitudine anche alle nuove generazioni? “Leggere racconti e storie, reali o immaginarie che siano, vicine o lontane dalla nostra cultura, abitua la nostra mente a capire e quindi anche ad accogliere ciò che conosciamo poco e che spesso identifichiamo come la diversità: tutto ciò è un forte stimolo propedeutico a tentare di superare l’immagine dell’altro come possibile nemico a prescindere”, lo afferma l’assessore alla Cultura Giulio Rotelli che ha promosso presso la Biblioteca Comunale “Musu” del Centro Culturale Le Creste a Rosignano Solvay l’allestimento di uno spazio dedicato alle pubblicazioni legate a temi che portano a sviluppare, conoscendo la tragedia delle guerre, sentimenti di pace e non violenza.
“Sono molte le opere letterarie che parlano della guerra e delle sue atrocità e sono quasi sempre narrazioni che portano a riflettere profondamente sulla natura disumana della guerra e che vanno a stimolare - aggiunge Rotelli - la formazione di “anticorpi di empatia” nei confronti di un ritorno alla violenza”.
La proposta lanciata dal tavolo della pace dei Comuni della Val di Cecina, in occasione della 4^ marcia mondiale per la pace e la nonviolenza (in programma domenica 4 ottobre a Cecina), di andare a proporre uno spazio dedicato alla letteratura a tema nelle biblioteche Comunali è stata quindi accolta subito con entusiasmo dal Comune di Rosignano Marittimo. E già da inizio settembre, spiega l’assessore, “entrando nella biblioteca del Centro Culturale Le Creste che i frequentatori e le frequentatrici possono trovare una fornita libreria che propone letture che stimolano il pensiero per la pace”.