Descrizione
Prende ufficialmente vita “Luoghi che parlano”, un innovativo progetto di rigenerazione urbana e culturale che trasformerà sette panchine del territorio in veri e propri spazi di racconto, ascolto e relazione. Attraverso mirati interventi artistici e l’applicazione di QR code, ogni panchina diventerà un punto di accesso a storie, memorie e saperi legati al territorio, fruibili liberamente da cittadini, residenti e visitatori. Un modo semplice, tecnologico e accessibile per riscoprire il valore dei luoghi quotidiani e promuovere il benessere collettivo attraverso la cultura.
L’iniziativa nasce da un'idea di Arci Ora Legale APS ed è curata in sinergia da una solida rete di partner locali: Circolo Arci Le Pescine APS, Arci Comitato Territoriale Bassa Val di Cecina APS, AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) Sezione di Pisa APS e Unitre (Università delle Tre Età) di Rosignano APS. Il progetto, che vede il coinvolgimento del Comune di Rosignano Marittimo, si sviluppa in collaborazione con realtà associative, istituzioni scolastiche e gruppi informali del territorio, intercettando soggetti facenti parte (e non) dei Patti di Collaborazione per la gestione condivisa di Beni Comuni.
Il cuore operativo delle attività poggia sull'incontro e sul dialogo tra generazioni. Da un lato, le persone più anziane si fanno custodi di memorie, esperienze e racconti del passato; dall’altro, i più giovani raccolgono questo prezioso patrimonio immateriale per tradurlo in contenuti digitali e forme artistiche. In questo contesto, i laboratori e gli incontri dedicati alla raccolta delle storie si svolgeranno presso il Centro Le Pescine, all’interno del patto di collaborazione “AttivaMente Insieme”, consolidando il legame tra la comunità e lo spazio pubblico.
Il percorso creativo vedrà il protagonismo attivo di tantissimi giovani del territorio: gli studenti del liceo artistico "Marco Polo", dell’ISIS "Mattei", i ragazzi di Thea Lab e della comunità "I Salci", affiancati da professionisti con competenze artistiche e digitali. Ciascuna opera pittorica sulle panchine sarà così la rappresentazione visiva della specifica memoria audio che i cittadini potranno ascoltare da smartphone.
Il progetto “Luoghi che parlano” è realizzato con il contributo di Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) nell’ambito del Bando “Siete Presente. Giovani e associazionismo 2026”, promosso e finanziato da Regione Toscana - Giovanisì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo di Fondazione Livorno.
Restituendo voce agli spazi urbani, l'iniziativa si inserisce nelle moderne pratiche di welfare culturale, dimostrando come l'alleanza tra pubblica amministrazione, terzo settore e cittadinanza attiva possa generare coesione sociale, cura dei beni comuni e un rinnovato senso di appartenenza.
I lavori dietro le quinte: quando scoprire le panchine
Il progetto è già ufficialmente attivo e in corso: proprio in queste settimane e nei prossimi mesi, i giovani e gli anziani si incontreranno per la raccolta dei racconti e la progettazione delle opere d'arte. L'appuntamento per la comunità è fissato per l'autunno: a novembre 2026, nel quartiere Le Pescine di Rosignano Solvay, le 7 panchine d'arte saranno finalmente pronte per essere scoperte, inquadrate e ascoltate da tutti i cittadini.