Descrizione
Il Comune di Rosignano Marittimo, come reso noto alcuni giorni fa, ha deciso di intervenire in maniera incisiva sui ripristini che vengono effettuati sulle strade dopo che è stato necessario scavare per interventi legati alla elettricità, alla rete fognaria, alla fibra ottica, alla distribuzione dell’acqua… A fine lavoro, infatti, le strade dovrebbero essere riportate allo stato precedente l’intervento, ma così non è stato finora. Come annunciato dall’assessore Donato Nardone nella mattinata di venerdì 10 aprile nella sede del Castello c’è stato il primo incontro con FiberCop (azienda da 20mila dipendenti), spin-off di TIM del luglio 2024 a cui la stessa TIM ha venduto le infrastrutture di rete fissa. Fibercop sta effettuando lavori di posa della fibra che entro il 2028 raggiungerà l’80% dei rosignanesi fino alla soglia di casa. La riunione, come indicato dall’assessore Nardone, si è conclusa positivamente. È stato verificato con FiberCop che vari lavori stradali post scavo non sono stati effettuati nella maniera giusta per cui sarà necessario intervenire, soprattutto per garantire la sicurezza (vedi ad esempio la presenza di tombini sporgenti dall’asfalto).
All’incontro erano presenti, oltre all’assessore Nardone, il sindaco Claudio Marabotti, il vicesindaco Mario Settino, gli altri assessori che compongono la giunta, Susanna Berti dirigente del Settore programmazione e sviluppo del territorio, Federico Diari dell’U.O. urbanizzazioni primarie, Chiara Magelli e Maria Chiara Martino dell’edilizia pubblica. FiberCop era rappresentata da Fabrizio Macchi responsabile area Toscana Ovest (che comprende 162 Comuni), Luca Niccolai realizzatore per Rosignano e il coordinatore Jacopo Morelli. Per SIRTI che ha il sub-appalto per i cavi erano presenti Stefano Artini e Massimo Turco. La parte degli scavi è invece sub-appaltata ad AM Servizi Srl.
Durante l’incontro è quindi emersa la necessità di una sensibilizzazione di coloro che fanno i lavori di ripristino e nell’arco di massimo tre mesi saranno effettuati interventi ad hoc. Il sindaco ha chiesto un cronoprogramma dei prossimi lavori, in modo da poter informare i cittadini sulla presenza dei cantieri e per quanto tempo. E sarà generato anche un contatto con Edison che - ha spiegato Nardone - da qui a due anni deve posizionare sotto terra 12,5 chilometri di nuovi cavi per sostituire la vecchia elettrificazione per l’illuminazione pubblica. Considerando che FiberCop ha un programma di interventi fino al 2028, si cercherà di fare in modo che un medesimo scavo possa servire sia per l’elettricità che per la stesura della fibra. L’Amministrazione comunale ringrazia FiberCop per aver aver partecipato alla riunione, per aver risposto positivamente alle problematiche poste e per la disponibilità a collaborare strettamente con i tecnici comunali. Intanto il Comune ha sbloccato le autorizzazioni allo scavo che erano state interrotte in attesa di affrontare la situazione.
Il prossimo incontro è previsto con Asa: si svolgerà sempre nella sede comunale del Castello il giorno 14 aprile.