Descrizione
Il Museo Civico Archeologico "Palazzo Bombardieri" di Rosignano Marittimo si conferma “Museo di rilevanza regione” anche per il prossimo triennio. Un nuovo importante traguardo, quindi, che arriva con l’ufficializzazione del rinnovo, confermando la struttura nel ristretto elenco delle eccellenze museali del territorio. Il prestigioso riconoscimento, rilasciato nell'ambito del Sistema Museale Regionale, certifica il rispetto dei più alti standard di qualità nella gestione, nella conservazione del patrimonio, nella didattica e nell'accessibilità universale, in linea con le direttive del Ministero della Cultura.
Questo risultato corona un percorso di crescita costante e premia una progettualità virtuosa capace di trasformare la ricerca scientifica in un patrimonio vivo e fruibile. Negli ultimi anni, il Museo ha consolidato il proprio ruolo di centro culturale dinamico attraverso collaborazioni con università, campagne di scavo sul territorio, mostre temporanee e progetti innovativi. Tra le iniziative di maggior successo spiccano il festival "Vivere l'Archeologia", la firma del Patto di collaborazione per la valorizzazione dell'area archeologica di Vada Volaterrana, le attività dedicate alle scuole e la realizzazione della sala multisensoriale "Igea", un fiore all'occhiello sul fronte dell'inclusione.
Il valore dell'obiettivo raggiunto è stato accolto con entusiasmo dall'amministrazione locale. «Questo rinnovo triennale non è solo un bollino di eccellenza, ma la conferma del valore strategico che il nostro Museo Archeologico riveste per l’intera comunità e per il turismo culturale della costa - ha sottolineato il sindaco Claudio Marabotti - Il merito va alla direzione scientifica e a tutto il team che, quotidianamente, lavora per trasformare la ricerca archeologica in un patrimonio vivo, accessibile e inclusivo».
Alle parole del sindaco si aggiungono quelle dell'assessore alla cultura Giulio Rotelli, che ha tenuto a sottolineare come «questo riconoscimento premi un percorso di continua innovazione che ha visto il museo rafforzare la propria attività scientifica, ampliare l'offerta educativa, promuovere progetti di archeologia pubblica e investire sull'accessibilità e sulla partecipazione dei cittadini».
La conferma della rilevanza regionale non rappresenta però un punto di arrivo, bensì una base solida per le sfide future. Lo status di eccellenza consentirà infatti alla struttura di accedere a linee di finanziamento dedicate e di partecipare attivamente ai programmi regionali di valorizzazione del patrimonio.
«Il rinnovo della rilevanza regionale rappresenta uno stimolo a proseguire nel lavoro di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico - ha affermato la direttrice Carolina Megale - Il museo è oggi un luogo dinamico, dove ricerca scientifica, accessibilità, innovazione e partecipazione dialogano quotidianamente. Questo risultato è il frutto del lavoro condiviso con il settore servizi culturali a cui il museo afferisce, con le collaboratrici (operatrici e educatrici) del museo, con le istituzioni e le tante realtà che in questi anni hanno contribuito alla crescita del museo, in particolare l’Associazione Amici del Museo (M.Ar.Co), sempre in primissima linea».