Descrizione
In occasione delle celebrazioni per il centenario della scomparsa di Piero Gobetti, che ricorrono in questo 2026, e a seguito del recente centesimo anniversario del sacrificio di Giacomo Matteotti, l’Amministrazione comunale di Rosignano Marittimo ha promosso, per l’anno scolastico 2025/2026, un percorso di educazione civica e memoria storica intitolato "Piero Gobetti e Giacomo Matteotti. I democratici della Libertà".
Il progetto, che ha visto il coinvolgimento attivo di 7 classi dell’Istituto di Istruzione Superiore di Secondo Grado “Enrico Mattei" di Rosignano, è nato dall’esigenza di accorciare la distanza tra i giovani e le istituzioni. Attraverso lo studio e la memoria di queste due straordinarie figure del nostro Novecento, si è voluto offrire agli studenti gli strumenti per una cittadinanza consapevole, capace di affondare le radici nei valori di libertà, pluralismo e democrazia sanciti dalla nostra Costituzione.
A conclusione di questi mesi di lavoro con gli studenti, l’Amministrazione comunale rosignanese ha organizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Piero Gobetti di Firenze un convegno che si terrà il 10 giugno, una data che ha un fortissimo valore simbolico per la memoria storica di tutti gli italiani.
Il 10 giugno è il giorno in cui - era il 1924 - Giacomo Matteotti venne rapito e ucciso da una squadra di fascisti dopo le denunce dei brogli elettorali avvenuti durante le elezioni del 6 aprile dello stesso anno. La denuncia era stata fatta il 30 maggio in Parlamento: alla fine del suo appassionato discorso, Matteotti aveva affermato “ora dovete preparare il discorso per il mio funerale”.
Il primo evento che ha portato poi al convegno in agenda per il prossimo 10 giugno - che per gli studenti è anche l’ultimo giorno dell’anno scolastico - è stato il 2 dicembre 2025 quando nei pressi della Chiesa di Santa Teresa a Rosignano Solvay venne inaugurato il monumento a Giacomo Matteotti realizzato dalla scultrice Franca Frittelli con l'intervento dell'On. Valdo Spini, presidente della Fondazione Circolo Rosselli e Fondazione Rossi-Salvemini.
Il titolo del convegno del 10 giugno è, come già accennato, "Piero Gobetti e Giacomo Matteotti. I democratici della Libertà”: si svolgerà presso il Centro Culturale "Le Creste" (situato in via della Costituzione a Rosignano Solvay), dalle ore 9.15 alle ore 11 circa, alla presenza di una rappresentanza dei ragazzi che hanno partecipato al progetto, dei loro docenti e del dirigente scolastico dell'Istituto d'Istruzione Secondaria “Enrico Mattei” di Rosignano, dottoressa Daniela Tramontani.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Claudio Marabotti, parlerà della figura di Piero Gobetti la Ariane Landuyt, professore ordinario di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche e internazionali e titolare della cattedra Jean Monnet in Storia dell'Integrazione Europea presso l'Università di Siena; mentre la figura di Matteotti sarà approfondita da Riccardo Nencini, storico, scrittore, già presidente della commissione cultura del Senato della Repubblica, presidente del Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux di Firenze, autore del libro "Solo" (Ed. Mondadori, 2024) un romanzo storico di ampio respiro che ci restituisce il ritratto emozionante e commosso di una stagione cruciale della nostra storia attraverso Giacomo Matteotti, personaggio coraggioso e solo, che è stato il primo vero antagonista di Mussolini e il fantasma che ha aleggiato sul fascismo per tutta la durata della dittatura.
Il convegno sarà presieduto da Roberto Badulato, segretario del Circolo Culturale Piero Gobetti di Firenze.