Descrizione
Due date: 1226-2026. Sono passati ottocento anni dalla morte di San Francesco, ma la sua immagine, il suo pensiero e soprattutto la sua opera continuano a vivere. Molti, in tutta Italia, sono gli eventi dedicati al “poverello di Assisi” e anche nel nostro territorio, grazie a Fondazione Armunia, con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo e il patrocinio del Parlamento Europeo, sono previsti alcuni appuntamenti.
Il primo sarà sabato 31 ottobre al Castello Pasquini di Castiglioncello per la conferenza "Il Passo del Dialogo" che si svolgerà a partire dalle ore 17.30 nella sala Auditorium della struttura. Relatore sarà lo studioso Diego Mecenero che il giorno seguente - come vedremo a seguire - sarà anche la voce recitante (nonché l’autore) di un altro appuntamento. Alla conferenza al Pasquini parteciperà anche il Vescovo di Livorno, Monsignor Simone Giusti, che interverrà sul tema. Fra i relatori ci saranno il professor Sergio Labate dell’Università di Macerata e di Manrico Ferrucci, direttore generale di Armunia. Sarà presente Claudio Marabotti, sindaco di Rosignano.
Nelle sale del Centro d’arte contemporanea “La Virgola” di piazza della Vittoria, attiguo alla cancellata di ingresso al parco del Castello Pasquini, prosegue intanto fino al 2 novembre (ingresso gratuito) la mostra di sculture in terracotta dedicata al Santo, Si tratta di opere di artisti provenienti da vari Paesi, che hanno partecipato ad una residenza di Sorbini per l’arte svoltasi fra aprile e maggio alla Mazzanta di Vada.
E veniamo a domenica 1° novembre quando, a partire dalle ore 16,30, la Chiesa di Portovecchio ospiterà il l'evento “Francesco, voci di una follia" uno spettacolo che vuole di svelare il lato più intimo, umano e meno noto del santo, basandosi su fonti storiche originali. Prodotto dalla Fondazione Armunia in collaborazione con l' Impresa Lirica Organizzazione Eur e l’Associazione Bacchelli, lo spettacolo presenta le musiche originali e la direzione del maestro Stefano Campolucci che guiderà l’Orchestra Pergolesi. La lettura e i testi portano invece la firma di Diego Mecenero. Con il patrocinio del Parlamento Europeo e del Comune di Rosignano Marittimo, il progetto restituisce un ritratto umano, contraddittorio e commovente di San Francesco. Dopo otto secoli, una voce rompe il buio per raccontare l’uomo, il figlio di Pietro Bernardone che si spogliò nella piazza di Assisi, abbracciò i lebbrosi e parlò al sole, al lupo e agli uccelli come a veri fratelli. Nato da un progetto di ricerca avviato nel 2025, lo spettacolo si snoda come un dialogo costante e avvolgente tra testo e musica, arricchito da una profonda caratterizzazione psicologica dei personaggi. Diego Mecenero costruisce una drammaturgia corale in cui sono le voci di chi ha conosciuto Francesco a delinearne l’immagine. Attraverso otto testimonianze storiche – tra cui Celano, un brigante, il Sultano e il padre di Chiara – il pubblico ripercorrerà un'esistenza straordinaria: dalle feste mondane giovanili alla trasformazione nel “giullare di Dio”, fino ai giorni dell’ormai cieco autore del Cantico delle Creature. La colonna sonora, curata dal maestro Stefano Campolucci, è frutto di una approfondita ricerca musicologica, che si fonde in un percorso che dialoga con frammenti medievali autentici, dal “Laudario di Cortona” al “Dies Irae” (trasformato da giudizio a invocazione di pace), fino alla rielaborazione del Palästinalied per ricordare il viaggio di Francesco in Egitto nel 1219.
Dopo lo spettacolo nella chiesa di Portovecchio, il pubblico potrà spostarsi alla Virgola di piazza della Vittoria, dove ci sarà un rinfresco e il finissage, con visita guidata, della mostra con le opere in terracotta ispirate a San Francesco.