SOLIDARIETÀ DEL SINDACO E DELLA GIUNTA DEL COMUNE DI ROSIGNANO AI VIGILI DEL FUOCO DI PISA A CUI IL VIMINALE CONTESTA DI ESSERSI INGINOCCHIATI IN DIVISA DAVANTI ALLA BANDIERA PALESTINESE

IN UNA NOTA SI LEGGE: “INGIUSTA E INACCETTABILE OGNI FORMA DI SANZIONE CONTRO CHI HA ESPRESSO IL PROPRIO DISSENSO DAVANTI ALLA TRAGEDIA UMANITARIA DI GAZA”
Data:

23/01/2026

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  • Comunicato stampa
© Ignoto - Facebook USB Pisa

Descrizione

Alcuni Vigili del fuoco del comando di Pisa hanno ricevuto una contestazione disciplinare da parte del ministero dell’Interno in relazione ad un loro gesto compiuto il 22 settembre 2025 durante una manifestazione pubblica di solidarietà al popolo palestinese. Il gesto contestato è stato quello di essersi inginocchiati mentre erano in divisa davanti alla bandiera palestinese (ovvero davanti alla bandiera di un Paese straniero) per ricordare i bambini uccisi a Gaza. Per questo gesto il Viminale contesta ai Vigili del fuoco (il Corpo, fra l’altro, è ambasciatore Unicef) di aver disonorato pubblicamente la divisa che indossano. Il gesto era stato compiuto come atto di vicinanza al popolo palestinese “da tempo sottoposto a un massacro continuativo e spietato da parte dell’esercito israeliano” scrivono il sindaco Claudio Marabotti e la giunta comunale di Rosignano Marittimo in un documento nel quale esprimono “La propria piena e convinta solidarietà ai Vigili del fuoco sottoposti alla contestazione disciplinare”.

“Riteniamo profondamente ingiusta e inaccettabile ogni forma di sanzione nei confronti di lavoratrici e lavoratori che, nel pieno rispetto dei valori costituzionali, hanno espresso il proprio dissenso di fronte a una tragedia umanitaria di proporzioni enormi e hanno manifestato vicinanza a una popolazione civile vittima di violenze, distruzione e sofferenze indicibili - scrivono il sindaco Marabotti e gli assessori in una nota -  La formazione, la funzione e la missione stessa dei Vigili del fuoco sono orientate alla difesa della vita umana, alla protezione delle persone e a ogni azione capace di portare soccorso, sollievo e salvezza a chi si trova in condizioni di pericolo o di estrema vulnerabilità. È proprio questa vocazione etica e professionale che ha spinto quei Vigili del fuoco a manifestare, mossi da un senso di umanità, responsabilità e coerenza con i valori che ogni giorno incarnano nel loro lavoro.Per queste ragioni - prosegue il documento - il loro gesto non merita alcuna condanna, ma al contrario dovrebbe essere riconosciuto e valorizzato come espressione di coscienza civile, solidarietà internazionale e fedeltà ai principi fondamentali di tutela della vita e dei diritti umani”.

“Il Comune di Rosignano Marittimo - concludono sindaco e giunta - ribadisce il proprio sostegno ai Vigili del fuoco coinvolti e auspica che ogni procedimento disciplinare venga ritirato, nel rispetto della libertà di espressione e del ruolo sociale che questi uomini e donne svolgono quotidianamente al servizio della collettività”.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 10:59

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