Descrizione
Tantissime fiaccole per ricordare Francesca, vittima di femminicidio. Per non dimenticarla e per gridare no alla violenza sulle donne. Il corteo promosso il 13 febbraio 2026, a distanza di otto anni dall’assassinio di Francesca, giovane madre di Nibbiaia madre di due figli, per mano dell’ex marito mentre si trovava nell’ambulatorio dentistico di Livorno dove lavorava, ha visto una grande partecipazione da parte della cittadinanza. C’erano il sindaco Claudio Marabotti, il vicesindaco Mario Settino, gli assessori, i rappresentanti di numerose associazioni del territorio, studenti e studentesse, giovani e meno giovani, famiglie, tante donne e uomini.
Organizzata dal Comune con l’associazione Francesca sono IO!, Stop Violenza alle donne e Associazione Musicale Bacchelli, la fiaccolata - a Rosignano Solvay - è partita dalla panchina rossa contro il femminicidio e la violenza sulle donne posizionata nei pressi del Teatro per arrivare all’altra panchina rossa che si trova nel giardino del Centro Culturale Le Creste. Qui hanno preso la parola il sindaco Claudio Marabotti, quindi al microfono si sono susseguiti gli interventi di Cecilia Cuochi di Francesca sono IO!, di Chiara Bianchi dello Sportello Vanessa (ha fornito anche alcuni numeri sulle donne accolte nella casa di emergenza e che si sono rivolte allo sportello), Simona Bellini nuova referente della CPO (Commissione Pari Opportunità del Comune di Rosignano Marittimo). La conclusione, a cura dell’Associazione Bacchelli, è stata affidata a Elena Ciaffone che ha suonato tre brani al pianoforte elettrico e alla voce di Edoardo Bacchelli protagonista di due letture.