Descrizione
Questo weekend di fine ottobre - inizio novembre 2026 è dedicato a San Francesco. Grazie a Fondazione Armunia che ha promosso, con il patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo e del Parlamento Europeo, due eventi di forte spessore per celebrare e riflettere sulla figura del “poverello di Assisi” a 800 anni dalla morte, avvenuta nel 1226.
Sabato 30 ottobre, alle ore 17.30, ci sarà il primo evento nell’auditorium del Castello Pasquini a Castiglioncello dove porterà il suo saluto il sindaco Claudio Marabotti. Sarà presente anche il Vescovo di Livorno, Monsignor Simone Giusti. La conferenza è intitolata “Il passo del dialogo. Riflessioni sull’attualità del pensiero francescano”, di cui è relatore Diego Mecenero, teologo, scrittore e giornalista riconosciuto come studioso ed esperto di San Francesco. Mecenero svolge una notevole attività divulgativa (è autore infatti di numerosi libri tematici) e di testi scolastici (in particolare dedicati all’insegnamento della religione cattolica), ma firma anche narrazioni e spettacoli in cui la teologia si unisce all’arte teatrale e musicale, avendo come tema la spiritualità del Santo di Assisi.
Insieme a Mecenero, al tavolo dei relatori, ci sarà anche il professore Sergio Labate, docente all’Università di Macerata, dove è associato di filosofia teoretica. Tra le sue opere sono da ricordare”La regola della speranza. Dialettiche dello sperare” (2011), “Passioni e politica” (con Paul Ginsborg - 2016), “La virtù democratica. Un rimedio al populismo” (2019). Prenderà poi la parola Manrico Ferrucci, direttore generale di Fondazione Armunia.
Domenica 1° novembre, invece, a partire dalle ore 16,30, la Chiesa di Portovecchio ospiterà il l'evento “Francesco, voci di una follia”, uno spettacolo che vuole di svelare il lato più intimo, umano e meno noto del santo, basandosi su fonti storiche originali. Prodotto dalla Fondazione Armunia in collaborazione con l'Impresa Lirica Organizzazione Eur e l’Associazione Bacchelli, lo spettacolo presenta le musiche originali e la direzione del maestro Stefano Campolucci che guiderà l’Orchestra da Camera Pergolesi. La lettura e i testi portano invece la firma di Diego Mecenero.
Dopo otto secoli, una voce rompe il buio per raccontare l’uomo, il figlio di Pietro Bernardone che si spogliò nella piazza di Assisi, abbracciò i lebbrosi e parlò al sole, al lupo e agli uccelli come a veri fratelli. Nato da un progetto di ricerca avviato nel 2025, lo spettacolo si snoda come un dialogo costante e avvolgente tra testo e musica, arricchito da una profonda caratterizzazione psicologica dei personaggi. Come evidenziato in varie schede relative allo spettacolo, Diego Mecenero costruisce una drammaturgia corale in cui sono le voci di chi ha conosciuto Francesco a delinearne l’immagine. Attraverso otto testimonianze storiche – tra cui Celano, un brigante, il Sultano e il padre di Chiara – il pubblico ripercorrerà un'esistenza straordinaria: dalle feste mondane giovanili alla trasformazione nel “giullare di Dio”, fino ai giorni dell’ormai cieco autore del Cantico delle Creature.
La colonna sonora, curata dal maestro Stefano Campolucci, è frutto di una mirata e certosina ricerca musicologica, che si fonde in un percorso che dialoga con frammenti medievali autentici, dal “Laudario di Cortona” al “Dies Irae” (trasformato da giudizio a invocazione di pace), fino alla rielaborazione del Palästinalied per ricordare il viaggio di Francesco in Egitto nel 1219.
Nelle sale del Centro d’arte contemporanea “La Virgola” di piazza della Vittoria, attiguo alla cancellata di ingresso al parco del Castello Pasquini, prosegue anche per questo weekend (ingresso gratuito) la mostra di sculture in terracotta dedicata al Santo. Si tratta di opere di artisti provenienti da vari Paesi, che hanno partecipato ad una residenza di Sorbini per l’arte svoltasi fra aprile e maggio alla Mazzanta di Vada. Dopo lo spettacolo nella chiesa di Portovecchio, il pubblico potrà spostarsi alla Virgola di piazza della Vittoria, dove ci sarà il finissage, con visita guidata, della esposizione con le opere in terracotta ispirate a San Francesco.
I due eventi del 31 ottobre e del 1° novembre sono realizzati anche con il sostegno di REA (Rosignano Energia Ambiente) e di Scapigliato (www.scapigliato.it). In occasione di entrambi gli appuntamenti, Scapigliato provvederà alla decorazione ornamentale con piante di Pawlonia del “vivaio circolare” e alla distribuzione gratuita di sacchi di terriccio buono.