“lL PASSO DEL DIALOGO” HA SVELATO IL LATO PIÙ INTIMO E UMANO DI SAN FRANCESCO. FRA I RELATORI ANCHE IL VESCOVO DI LIVORNO MONSIGNOR SIMONE GIUSTI

LA CONFERENZA SI È SVOLTA SABATO 31 OTTOBRE NELL'AUDITORIUM DEL CASTELLO PASQUINI. NEL POMERIGGIO DI DOMENICA 1° NOVEMBRE CONCERTO CON LA VOCE RECITANTE DEL TEOLOGO E DIVULGATORE DIEGO MECENERO NELLA CHIESA DI PORTOVECCHIO (ALLE 16.30) .
Data:

01/11/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

La conferenza “Il passo del dialogo. Riflessioni sull’attualità del pensiero francescano” ci da restituito un Francesco - a 800 anni dalla morte (1226 - 2026) - nella dimensione del Santo, ma anche e soprattutto dell’uomo. Ci ha raccontato la profondità del suo essere vicino agli altri, il suo sguardo sul creato, la sua fede profonda vissuta quotidianamente fra gli altri. Un incontro di grande livello culturale, in cui si è parlato di fede, religiosità, filosofia, storia e attualità. L’apertura dell’evento, nell’Auditorium del Castello Pasquini nel tardo pomeriggio di sabato 31 ottobre, è stata del sindaco Claudio Marabotti, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, ma ha anche aperto alcuni focus sulla vita del “poverello di Assisi”. Monsignor Simone Giusti, Vescovo di Livorno, ha esaminato a tutto tondo la figura di San Francesco, soffermandosi su alcuni momenti e scelte di vita mentre Diego Mecenero, teologo, scrittore, giornalista e divulgatore ha fornito una narrazione affascinante di San Francesco, focalizzando l’attenzione su alcuni eventi specifici della sua vita e del suo agire. Religione, fede, filosofia, virtù hanno caratterizzato l’intervento di Sergio Labate, docente di filosofia teoretica all’Università di Macerata, prima della chiusura di Manrico Ferrucci, direttore generale di Fondazione Armunia che ha promosso l’evento con il patrocinio del Comune di Rosignano e del Parlamento Europeo. È quindi seguito un brevissimo intervento del vicesindaco Mario Settino. Quest’ultimo ha poi invitato il pubblico  a un breve passaggio per visitare la mostra delle terracotta dedicate a San Francesco allestita nelle sale della Virgola di Piazza della Vittoria, esposizione che sarà visitabile ancora domenica 1° novembre. Le opere sono il risultato di una residenza artistica organizzata alla Mazzata la scorsa primavera da Sobrini per l'arte, alla quale hanno partecipato artisti provenienti da diversi Paesi. 

E nella giornata domenicale è previsto il sedonco evento a partire dalle ore 16,30, la Chiesa di Portovecchio che ospiterà “Francesco, voci di una follia”, uno spettacolo che vuole di svelare il lato più intimo, umano e meno noto del santo, basandosi su fonti storiche originali. Prodotto dalla Fondazione Armunia in collaborazione con l'Impresa Lirica Organizzazione Eur e l’Associazione Bacchelli, lo spettacolo presenta le musiche originali e la direzione del maestro Stefano Campolucci che guiderà l’Orchestra da Camera Pergolesi. La lettura e i testi portano invece la firma di Diego Mecenero.

I due eventi del 31 ottobre e del 1° novembre sono realizzati anche con il sostegno di REA (Rosignano Energia Ambiente) e di Scapigliato (www.scapigliato.it). In occasione di entrambi gli appuntamenti, Scapigliato provvederà alla decorazione ornamentale del Castello Pasquini con piante di Pawlonia del “vivaio circolare” e alla distribuzione gratuita fino ad esaurimento (sempre al Pasquii) di sacchi di terriccio buono.

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 01/11/2026 08:59

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