Descrizione
Uno spettacolo che è l’esito di un lungo attraversamento dell’universo di Samuel Beckett: un percorso in cui il confronto con attori e attrici con disabilità e non trasforma radicalmente il senso della pratica scenica. Sarà la prima nazionale di “Beckettiana” - l’ultimo lavoro di Nerval Teatro, laboratorio permanente condotto da Maurizio Lupinelli e Elisa Pol - a inaugurare giovedì 25 giugno ore 18.00 al Teatro Nardini di Rosignano Marittimo (via dei Lavoratori 21a) la 29/ma edizione di Inequilibrio Festival, l’osservatorio sulle nuove scene del teatro, della danza e della performance a cura di Fondazione Armunia con la direzione artistica di Angela Fumarola, che fino al 4 luglio porterà sulla Costa degli Etruschi (Livorno) oltre 100 artiste e artisti e più di 50 azioni performative, col sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo. “Beckettiana” trae origine da “Sinfonia Beckettiana”, spettacolo presentato da Nerval nel 2018 al Ravenna Festival, qui riallestito con un cast rinnovato e una nuova configurazione scenica e sonora. I testi di riferimento — “Finale di partita”, “Giorni felici”, “Aspettando Godot” — non vengono affrontati come opere da rappresentare, ma come territori da abitare. A tenerli insieme è una costellazione di condizioni: il tempo che si dilata o si arresta, il silenzio come materia viva, l’attesa, la ripetizione, la presenza costante della fine. “Beckettiana” è un atto di ritorno e di trasformazione: un modo di abitare Beckett riconoscendo nella fragilità e nel tempo condiviso una possibilità di senso (www.armunia.eu).
Il cartellone spettacoli prosegue al Castello Pasquini di Castiglioncello (piazza della Vittoria 1), sede storica e cuore della manifestazione. Alle 19.30 nello spazio Space Oddity in scena Malincòmio”, suite intima firmata dal performer premio Ubu Piergiuseppe Di Tanno. “Malincòmio” è un gesto poetico preistorico: un uomo scrive e poi recita i suoi versi. Un rituale minimo, una seduta spiritica corale. Una minuscola sinfonia per voce solista e palpiti da camera. Alle 21.00, sempre negli spazi del Castello, ci si sposta all’Anfiteatro Giuliano Scabia per “A volo d’angelo”, spettacolo vincitore al FringeMi Festival 2025 scritto e diretto da Federica Cottini che riporta alla luce una delle pagine più oscure della storia europea: la guerra dei Balcani. Crazy Bosnian guy è una guida turistica e ci accompagna per le strade della sua città, Mostar, nel sud della Bosnia. È un personaggio loquace, sopra le righe: il suo soprannome se l'è guadagnato sul campo. Mentre il tour procede veniamo risucchiati nel turbine dei ricordi. Crazy Bosnian guy negli anni Novanta era un ventenne: la guerra è viva nella sua memoria. Ci parla della ricchezza della Jugoslavia di Tito, del crollo della confederazione, dell'avvento di governi instabili, del sentimento jugonostalgico. E della situazione attuale, definita dagli stessi abitanti 'una polveriera pronta ad esplodere'. Perché interessarci a una storia in apparenza distante da noi? Ricordare, oggi, ha ancora un senso? Conclusione di serata alle 22.00 nell’Arena del Castello con lo show circense “Do birds dream of flying” della formazione multidisciplinare slovena Fabla Collective. Attraverso la scelta di un attrezzo scenico innovativo, progettato su misura - una scala rotante e oscillante che permette di accedere allo spazio aereo - i performer riflettono su come l’irrefrenabile spinta dell’umanità verso la scoperta, la crescita e il superamento dei confini possa coesistere col rispetto degli ecosistemi naturali e sociali esistenti. Un lavoro selezionato da Aerowaves, piattaforma co-fondata da Creative Europe per sostenere artiste e artisti emergenti.
Tra gli eventi collaterali alle 17.00 nel bosco urbano del Castello Pasquini sarà inaugurata l’installazione sonora “Il giardino delle lingue”, ascolto visionario per fare esperienza poetica della voce firmato da Marcello Sambati, attore, regista e poeta veterano del teatro di ricerca (fruibile dalle 17.00 alle 19.00 fino al 28 giugno). E poi alle 18.00 nelle sale espositive del Castello Pasquini si terrà l’apertura di “Sipario”, mostra a cura di Fabbricaimmagini che esporrà una carrellata fotografica legata alle residenze e ai progetti site specific realizzati nel 2025 negli spazi di Armunia, per dar luce al costante lavoro dietro le quinte che l’autunno e l’inverno portano a compimento. Dalla ricerca su “Lacrimosa” di Simone Zambelli a “Il vecchio e il Marlin” di Claudio Morganti e Roberto Abbiati, dalle sperimentazioni coreografiche di Camilla Monga, Kenji Shinohe e Leonardo Capuano, passando per i progetti pensati proprio per il Castello Pasquini come le “Veglie Macabre”, dimensioni senza tempo attraversate dalle streghe bianche di Francesco Marilungo, “I racconti gotici” di Tommaso Taddei, e lo splatter di Teodora Grano (visitabile dalle 18.00 alle 22.00 fino al 4 luglio).
Per tutta la durata della manifestazione nell’Arena del Castello saranno esposte le opere vincitrici del bando “Il castello del Duca”, concorso dedicato a illustratori, disegnatori e fumettisti per celebrare il mito di David Bowie nel decennale della scomparsa. Il pubblico del festival potrà votare la o il proprio artista preferito, che si aggiudicherà l’ingaggio per la creazione delle grafiche per la stagione 2026/2027 di Fondazione Armunia.
Inequilibrio è possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo, reti RAT Residenze Artistiche Toscane, Network Anticorpi XL, ResiDance, Area Pubblica, blOOm, Institut Français, partner Associazione Culturale Fabbricaimmagini, Pro Loco Castiglioncello, Università Popolare di Rosignano, Radio UniPop, Thea Lab, media partner La Nazione.
TICKET
10.00€ | 8.00€ | 5.00€
Prevendite su Liveticket
Biglietteria attiva a partire da un’ora prima dello spettacolo
Rosignano Marittimo, 24 giugno 2026
INFO
W www.armunia.eu |armunia@armunia.eu | 0586 754202