ANTICHI LAVATOI DI ROSIGNANO MARITTIMO, DUE MATTINATE CON I RAGAZZI E LE RAGAZZE DELLE SCUOLE FRA TEATRO DI NARRAZIONE E DIALOGO CON LA COMUNITÀ. APPUNTAMENTO IL 16 E IL 18 DICEMBRE

CON ELENA DE CAROLIS DI ARTIMBANCO E DUE TESTIMONI DIRETTI DEI TEMPI IN CUI LA STRUTTURA ERA ANCORA IN FUNZIONE. IL PROGETTO CULTURALE DEL COMUNE
Data:

15/12/2025

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Descrizione

Il percorso di recupero culturale dei lavatoi di Rosignano Marittimo, con il progetto promosso dall’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione e dal Comune di Rosignano Marittimo, è arrivato all’ultima fase. Dopo il restauro del complesso, all’interno del quale scorre ancora l’acqua, i lavatoi hanno ospitato alcuni step di un “cammino” finalizzato alla rivitalizzazione del luogo pubblico attraverso un’idea di teatro di partecipazione come strumento di dialogo con le persone e con le comunità.

Ed ecco che questo percorso promosso dal Comune rosignanese, denominato “Lavatoi: un’immersione nella storia, un tuffo nel futuro”, sta arrivando all’ultima fase: In questa  settimana di dicembre, infatti, ci sarà la presenza delle scuole di Rosignano Marittimo. Due gli appuntamenti: nei giorni 16 e 18, martedì e giovedì (dalle ore 10.30). Elena De Carolis di Artimbanco farà ai ragazzi e alle ragazze la “narrazione” del luogo, racconterà la funzione sociale, il passato e il futuro, aiutata da due cittadini, Renzo Giusti e Maria Grazia Cappelli che porteranno la loro testimonianza, avendo vissuto i tempi durante i quali i lavatoi erano ancora in funzione. 

I due eventi dovevano svolgersi entrambi presso i lavatoi (anche con visita alla struttura). Ma a causa delle avverse condizioni meteo di martedì 16, è stato deciso - per questa data - di trasferire l'evento alle scuole Carducci.

Per il momento resta confermato direttamente ai lavatoi l'appuntamento del 18 dicembre.

Il progetto - oltre al teatro di narrazione che ha in Artimbanco il suo fulcro - ha visto a metà dello scorso ottobre un evento con musica e canti. Ma questo percorso giunto all’ultima fase - a cui hanno collaborato, oltre ad Artimbanco, il Museo archeologico, la Pro Loco di Marittimo, il Mutuo soccorso rosignanese, l’Università Popolare e Fabbrica Immagini -  comprende anche la realizzazione di un video di circa 20 minuti realizzato da Andrea Gattini e una installazione fotografica.

L’appuntamento in via della Fonte dove si trovano gli antichi lavatoi (nei pressi della piccola rotonda da cui si diramano la strada con i cipressi che porta al Castello e l’altra che conduce a Villa Pertusati e al centro del borgo di Marittimo) sarà quindi una immersione in oltre un secolo di storia guardando al futuro. “Avevo appena 8 anni quando venivo qua - ha ricordato Renzo Giusti durante la presentazione del restauro e del progetto culturale avvenuta alla fine dello scorso agosto - Ero piccino ma lavoravo già ai Macelli, all’ammazzatoio, che era davanti ai lavatoi. Sono passati almeno settant’anni… Per me, questo, è un luogo dell’infanzia. Me le ricordo bene le donne, erano sempre tante, anche una decina. Arrivavano la mattina. C’erano quelle che lavavano per le famiglie che stavano bene, ma anche donne che lavavano la propria biancheria. Ed era un divertimento sentirle cantare tutte insieme, anche le canzoni di Sanremo. Ero un bimbetto, ma ho tanti ricordi della vita che ruotava attorno ai lavatoi e al macello. Alcuni sono legati alle due grandi vasche che si trovano tuttora all’interno del lavatoio, a metà del corridoio principale. Il mi’ nonno ci buttava dentro il carbone per depurare l’acqua che veniva poi utilizzata da tutto il paese”.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 15/12/2025 12:10

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