Descrizione
Danza, teatro, cinema, arti visive e pratiche performative per Astral Bodies che va a popolare il palcoscenico d’autunno di Fondazione Armunia. Un progetto, da un’idea di Angela Fumatola direttore artistica della Fondazione, che nasce nell’anno che celebra i dieci anni della scomparsa di David Bowie, una delle figure più innovative r carismatiche del Novecento. Un influencer per la musica, e tante altre arti. Un grande personaggio che ha reinventato se stesso e il proprio corpo. Per lui non c’erano confini, per cui è andato molto oltre incontrando il teatro, la danza, la moda, il costume, il cinema.
E proprio due film aprono Astral Bodies. La sera di lunedì 26 ottobre (ore 20.30) ci sarà Luca Scarlini a introdurre la proiezione di “L’uomo che cadde sulla terra”, una pellicola del 1978 con - nel cast - David Bowie, Tip Torne e Candy Clark diretti da Nicolas Roeg. Per il cantante inglese fu l’esordio nel mondo del cinema. Un ruolo subito da protagonista in un film di fantascienza tratto da un romanzo. “Io vengo da un mondo spaventosamente arido. Abbiamo visto alla televisione le immagini del vostro pianeta. E abbiamo visto l’acqua. Infatti il vostro pianeta lo chiamiamo il pianeta dell’acqua” dice Thomas Jerome Newton - nome “terrestre” adottato dal personaggio alieno (interpretato da Bowie) - a Nathan Bryce, professore di chimica. Un film di fantascienza, dicevamo, che racchiude in sé la drammaticità di una storia capace di suscitare grandi emozioni e molte riflessioni. La proiezione (a ingresso libero) sarà al Teatro Solvay di Rosignano dove martedì 27 ottobre sarà presentato “Furyo. Merry Christmas Mr. Lawrence” (1983), film del 1983 con Bowie, Tom Conti, Rychi Sakamoto e Kitano Takeshi, regia di Nagisa Oshima. Anche questa proiezione, sempre al Teatro Solvay (ore 20.30) sarà introdotta da Luca Scarlini. Questo film è tratto dal libro “Il seme e il seminatore” dello scrittore sudafricano Laurens van deo Post che racconta la sua esperienza di prigioniero di guerra in un campo di concentramento giapponese durante la seconda guerra mondiale.
La programmazione di Astral Bodies proseguirà poi giovedì 29 ottobre, sempre al Teatro Solvay, con un incontro (ore 19.30) con Rossella Battisti che introdurrà il lavoro della coreografa Louise Lecavalier, e la sua influenza nell’immaginario degli anni Ottanta. Alle 21.45 seguirà lo spettacolo (presentato da Die For Glorieux) “Danses Vagabonde” di e con Lecavalier. Mercoledì 4 novembre, infine, alle ore 21.15, ancora al Teatro Solvay, Collettivo Cinetico presenta “Abracadabra”, di e con Francesca Pennini, live sketching Michele Penco.