Descrizione
Quante volte guardando un film si vedono i protagonisti che si spostano con la metropolitana, con il tram o con l’autobus da una parte all’altra delle città. Spesso la scena, funzionale alla trama della pellicola, riporta l’attore o l’attrice che mentre stanno seduti, in attesa di arrivare a destinazione. si mettono a leggere un libro… Finzione o realtà? Nel caso dei film è una finzione scenica che però è anche realtà. Anzi, lo sarà sempre di più almeno nel territorio del Comune di Rosignano Marittimo che ha aderito alla campagna di sensibilizzazione dedicata all’uso del mezzo pubblico promossa da Autolinee Toscane.
L’iniziativa intende sottolineare come scegliere l’autobus non sia soltanto una valida alternativa all’auto privata, ma anche una decisione etica, sostenibile e rispettosa dell’ambiente e delle città – grandi e piccole – in cui viviamo.
Usare l’autobus per un anno significa guadagnare tempo. Intanto per leggere: in teoria, in dodici mesi, si possono leggere spostandosi in bus più o meno 18 libri. Ma si può anche ascoltare musica con le cuffiette, imparare qualcosa di nuovo, dedicarsi alle proprie passioni o semplicemente rilassarsi.
Tutto ciò si riassume con la necessità di far crescere nella comunità la consapevolezza degli effetti benefici di una nuova cultura che abbia nel trasporto pubblico la colonna portante, come avviene già in molti altri paesi europei.
Il Comune rosignanese ha scelto, aderendo alla campagna di Autolinee Toscane, i jingle Spostalettori (con tanti libri aperti e un lettore di eBook) e Spostamattinieri (con sveglia, mascherina per la notte, cuscino e cuscinetto per il collo) che sono tradotti su banner e locandine capaci di far riflettere sul tema tutti gli utenti, facendo capire loro che scegliere il mezzo pubblico conviene non soltanto per l’ambiente, ma anche per noi stessi.