DOLCE VITA FESTIVAL, IL 2 E 3 MAGGIO (ORE 19) SI TORNA IN SCENA. SABATO CI SARÀ “VEGLIA DI PRIMAVERA” E DOMENICA “COPENAGHEN” CHE RACCONTA UNO DEI PIÙ GRANDI MISTERI DEL NOVECENTO

GLI SPETTACOLI A VADA SULLA TERRAZZA E NELLA CASA DA INAUGURARE DI CITTADINI CHE HANNO ADERITO A QUESTO PROGETTO DI TEATRO DIFFUSO
Data:

28/04/2026

© Ignoto - Licenza sconosciuta

Descrizione

Ecco che sta per arrivare un altro weekend di Dolce Vita, il festival di teatro diffuso che va in scena nei giardini, nei salotti, sulle terrazze dei cittadini e delle cittadine di Vada che hanno aderito al progetto promosso dal Comune di Rosignano Marittimo con Artimbanco e la collaborazione dell’Ordigno. 

Sabato 2 maggio 2026 alle ore 19 l’appuntamento è con “Veglia di primavera” di e con Alessandro Giobbi: si svolgerà sulla terrazza di Simona.

Domenica 3 maggio sarà invece la volta di “Copenaghen” di Michael Frayn, con Angela Ghelardi, Carlo Rotelli e Marco Leone. Il luogo sarà la casa da inaugurare di Raimondo e Caterina. Gli interpreti fanno parte di Artimbanco, storica scuola di teatro che quest’anno celebra i suoi 30 anni di attività e che nel 2013 ha ricevuto la Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica.

SCHEDA / 1. “Veglia di Primavera” rappresenta un momento di condivisione e racconto in uno degli spazi simbolo di questo percorso itinerante, dove il teatro si intreccia con l’atmosfera informale e accogliente delle case che aprono le proprie porte al pubblico. 

SCHEDA / 2.Copenaghen”, opera del drammaturgo britannico Michael Frayn, racconta uno dei più grandi misteri del Novecento: l’incontro segreto avvenuto nel 1941, nella Danimarca occupata dai nazisti, tra i fisici Niels Bohr e Werner Heisenberg, due tra i fondatori della fisica quantistica. Un confronto che ancora oggi solleva interrogativi profondi: cosa si dissero davvero i due scienziati? A che punto era il progetto tedesco per la bomba atomica? Quale fu il peso delle loro scelte personali e scientifiche in uno dei momenti più delicati della storia dell’umanità? Lo spettacolo affronta temi come etica della scienza, responsabilità individuale, amicizia e guerra, offrendo al pubblico un’esperienza intensa in un contesto intimo e non convenzionale. Gli interpreti fanno parte di Artimbanco, storica scuola di teatro che quest’anno celebra i suoi 30 anni di attività e che nel 2013 ha ricevuto la Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica.

INFO

Biglietto 5 euro. 

Prenotazione obbligatoria – posti limitati:  +39 347 885 7743 

www.dolcevitateatro.art

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 28/04/2026 13:10

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