DUE MOSTRE (BRONZETTI DI PILISTRELLO E PIETRO LEOPOLDO DI TOSCANA) E DUE PERCORSI MUSEALI DA SCOPRIRE

ECCO GLI ORARI DI APERTURA FINO ALL’EPIFANIA DEL MUSEO “PALAZZO BOMBARDIERI” AL CASTELLO DI ROSIGNANO MARITTIMO E DEL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI CASTIGLIONCELLO
Data:

31/12/2025

© IGNOTO - Licenza sconosciuta

Descrizione

Anche nel periodo delle festività prosegue l’attività del Museo Civico Archeologico “Palazzo Bombardieri” dove sono tuttora esposti (e lo saranno fino al 1° febbraio, essendo stata prolungata la durata della mostra) i piccoli bronzi del Pilistrello (1565 / 2025), dal nome della località, sulle colline del Comune di Rosignano, dove vennero trovati. Questo appuntamento celebra i 460 anni della singolare scoperta che portò alla luce le tre statuette che raffigurano Ercole (due) e la Concordia. Furono descritte da Giorgio Vasari come “le più preziose gioie ed altre delizie onorate e belle che abbi il Granduca” mentre erano esposte nella Tribuna degli Uffizi. Dopo i ritrovamento in località Pipistrello, furono donate infatti a Cosimo I de’ Medici e per lungo tempo vennero esposte nella Tribuna. Successivamente confluirono nel patrimonio del Museo Archeologico Nazionale di Firenze da cui, a partire da inizio estate 2025, sono uscite per tornare per la prima volta “a casa”. La mostra è visitabile nei giorni e nelle ore di apertura del Museo Civico Archeologico “Palazzo Bombardieri” al Castello di Rosignano Marittimo.

Nel frattempo è ancora allestita anche la mostra dedicata a Pietro Leopoldo di Toscana. Si tratta, in questo caso, di una esposizione documentaria che presenta anche numerosi registri e scritture originali dell’epoca, legate al territorio di Rosignano. Pietro Leopoldo “per la pubblica felicità” delle comunità è il titolo del progetto che si è inaugurato anche con un convegno a tema. Pietro Leopoldo I nel 1765 diventò Granduca di Toscana e regnò fino al 1790: in un arco di tempo di 25 anni attuò varie riforme amministrative, giuridiche e fiscali che influenzarono profondamente il territorio toscano, Oltre alla ridefinizione della Comunità d Rosignano nel 1776, vi fu la legge sulle “manomorte” e l’allivellazione dei terreni che portarono alla suddivisione dei latifondi e quindi alla nascita di località come Vada e Nibbiaia. La mostra, promossa dal Comune di Rosignano e dal Museo civico archeologico “Palazzo Bombardieri” è allestita nelle sale al piano terreno della ex Fattoria Arcivescovile del Castello, dove ha sede il Comune, ed è visitabile nei giorni e negli orari di apertura degli uffici (dal lunedì al venerdì la mattina, martedì e giovedì anche il pomeriggio).

A seguire ecco invece le aperture (e chiusure) fino all’Epifania (6 gennaio 2026) del Museo Civico archeologico “Palazzo Bombardieri” e del Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello.

Museo Civico Archeologico “Palazzo Bombardieri” al Castello di Rosignano Marittimo

fino al 6 gennaio 2026

aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18

31 dicembre 2025: aperto la mattina

1° gennaio 2026: chiusura

Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello (via del Museo)

aperture dal 2 al 6 gennaio 2026

dalle 10.30 alle 14.30 

Prenotazioni e informazioni: Museo Civico Archeologico “Palazzo Bombardieri” tel. 0586 724288

palazzobombardieri@comune.rosignano,livorno.it

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 31/12/2025 10:21

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