Descrizione
Clara è una professoressa di filosofia, insegna etica ed è in crisi. Ha superato i cinquant’anni e si è appena separata. Non è riuscita ad ottenere una cattedra all’università, è precaria e sul punto di perdere la casa. Cerca un nuovo appartamento ma, a causa dell’overtourism, trova solo stamberghe a peso d’oro. Clara sembra precipitare in un labirinto demoralizzante, ma una scoperta casuale, un coltello da cucina straordinariamente affilato, modifica di colpo la sua bussola etica. Andrà in scena in prima nazionale sabato 27 giugno “L’imperativo categorico”, ultima opera di Victoria Szpunberg, celebrata drammaturga argentina, tra le voci più potenti della sua generazione, di recente insignita del Premio Nazionale per la Letteratura Drammatica di Spagna. Un’analisi tagliente della precarietà del nostro mondo tradotta per la prima volta in Italia dall’applaudita compagnia Gogmagog. Appuntamento alle 19.30 nello spazio Space Oddity del Castello Pasquini di Castiglioncello (piazza della Vittoria 1) nell’ambito della 29/ma edizione di Inequilibrio Festival, l’osservatorio sulle nuove scene di teatro, danza e performance a cura di Fondazione Armunia con la direzione artistica di Angela Fumarola e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo. Come è lecito comportarsi in un ambiente sempre più ostile, com’è la quotidianità in cui viviamo? Quali sono i confini etici di un sistema che permette di sopravvivere solo a scapito degli altri? Con grandi dosi di ironia, il lavoro interpretato da Tommaso Taddei e Rossana Gay, mette in discussione il concetto di morale quando le storture della società sembrano stritolarci (www.armunia.eu).
Il programma della giornata si aprirà alle 15.00 nella Ziggy Room del Castello Pasquini con la replica di “Stanza (Castiglioncello)”, lavoro per spettatore unico di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, duo artistico attivo tra coreografia e arti visive. Un corpo abita una camera per otto ore al giorno, in uno stato di volontario abbandono. Il pubblico, una persona alla volta, è invitato a entrare, insieme ospite e intruso. Tra intimità ed esposizione, una performance che interroga il sonno come condizione di vulnerabilità condivisa in un’epoca attraversata da logiche di sorveglianza e consumo. Una creazione nata nell’ambito di blOOm - progetto condiviso da Fondazione Armunia, IRA Institute, Santarcangelo dei Teatri, Sardegna Teatro e Triennale Milano Teatro per sostenere produzioni one-to-one - e prodotto dall’organismo di produzione nazionale della danza KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk (fino alle 21.00, solo su prenotazione).
Alle 18.00 al Teatro Nardini di Rosignano Marittimo (via dei Lavoratori 21a) si prosegue con “Selective breeding”, satira firmata dal coreografo e danzatore svizzero Pablo Girolami su un futuro distopico in cui le persone, come gli animali, saranno selezionate per potenziare la specie. L’allevamento selettivo è un processo utilizzato dagli esseri umani per sviluppare nuovi organismi con caratteristiche desiderabili: animali, piante, frutta, verdura. E se anche le persone venissero allevate con questo criterio? Il mais diventa gigante, i tacchini perdono la capacità di riprodursi, le mucche producono un'incredibile quantità di latte. Nella frenetica ricerca per migliorare gli standard di vita umani, il benessere degli animali viene sistematicamente oltraggiato. “Selective Breeding” esplora temi complessi legati alla sopravvivenza, alla manipolazione genetica e alle implicazioni etiche riguardo al miglioramento delle specie.
Alle 21.30 si torna al Castello Pasquini, nell’Anfiteatro Giuliano Scabia, con “Le Palestriti” di Simona Bertozzi, lavoro finalista Ubu 2025 come Miglior Spettacolo di Danza ispirato all’omonimo mosaico di Villa del Casale a Piazza Armerina in Sicilia - rara rappresentazione di agonismo femminile dell’antichità - che esalta la necessità di convergere verso un’esperienza comune e vertiginosa dei corpi, per allenare le anatomie e per farle deflagrare in un atto di affermazione collettiva. Lo spettacolo sviluppa una fisicità cruda e fluida, trasformando lo spazio da palestra a crocevia di relazioni, ritualità e alfabeti gestuali sospesi tra forza e grazia, elevando l’allenamento e la cura del gesto a pratiche di resistenza e trasformazione.
Tra gli eventi collaterali, dalle 17.00 alle 19.00 nel bosco urbano del Castello Pasquini sarà possibile fruire dell’installazione sonora “Il giardino delle lingue”, ascolto visionario per fare esperienza poetica della voce firmato da Marcello Sambati, attore, regista e poeta veterano del teatro di ricerca (aperta fino al 28 giugno).
Per tutta la durata della manifestazione nelle sale espositive del Castello Pasquini, dalle 18.00 alle 22.00, è visitabile “Sipario”, mostra a cura di Fabbricaimmagini che espone una carrellata fotografica legata alle residenze, agli spettacoli ai laboratori realizzati durante il 2025 negli spazi di Armunia: per dar luce al costante lavoro invisibile che l’autunno e l’inverno portano a compimento. Non solo: nell’Arena del Castello sono esposte le opere vincitrici del bando “Il castello del Duca”, concorso dedicato a illustratori, disegnatori e fumettisti per celebrare il mito di David Bowie nel decennale della scomparsa. Il pubblico del festival potrà votare la o il proprio artista preferito, che si aggiudicherà l’ingaggio per la creazione delle grafiche per la stagione 2026/2027 di Fondazione Armunia.
Inequilibrio è possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo, reti RAT Residenze Artistiche Toscane, Network Anticorpi XL, ResiDance, Area Pubblica, blOOm, Institut Français, partner Associazione Culturale Fabbricaimmagini, Pro Loco Castiglioncello, Università Popolare di Rosignano, Radio UniPop, Thea Lab, media partner La Nazione.
TICKET
10.00€ | 8.00€ | 5.00€
Prevendite su Liveticket
Biglietteria attiva a partire da un’ora prima dello spettacolo
INFO
W www.armunia.eu |armunia@armunia.eu | 0586 754202