Descrizione
Proseguono gli appuntamenti con le conferenze programmate nell’ambito del Festival Vivere l’Archeologia 2026. Il ciclo di incontri, nato dalla sinergia tra il Museo Civico Archeologico "Palazzo Bombardieri" di Rosignano Marittimo e l'Università di Pisa, vedrà protagonista - mercoledì 29 luglio - uno dei più autorevoli studiosi del mondo classico con una lectio dedicata al dio Vertumno e al fascino del mutamento.
Il ciclo di conferenze, che segue il tema ”Dei, miti e simboli del Mediterraneo antico”, è pensato per esplorare l'immaginario, le divinità e le credenze del mondo classico attraverso la voce dei più importanti studiosi italiani.
Il nuovo appuntamento - come già indicato sopra - è in programma mercoledì 29 luglio alle ore 18.30, nella suggestiva cornice della Terrazza della Limonaia (ex FITO), all'interno del Parco del Castello Pasquini di Castiglioncello. Protagonista dell'incontro sarà Maurizio Bettini, professore emerito di Filologia Classica presso l’Università di Siena, saggista e fondatore del prestigioso Centro di Antropologia del Mondo Antico. Noto al grande pubblico per la sua straordinaria capacità di far dialogare il passato con la contemporaneità, Bettini è una delle figure di riferimento a livello internazionale nello studio dei miti e delle culture classiche, autore di fondamentali volumi tradotti in tutto il mondo che indagano le radici della nostra civiltà.
La conferenza in programma si intitola “Il dio Vertumno. Dell'irresistibile tentazione di trasformarsi” e offrirà al pubblico un'occasione unica per approfondire la figura di Vertumno, enigmatica divinità di origine etrusco-romana legata al mutamento delle stagioni, al commercio e alla maturazione dei frutti, ma dotata soprattutto del potere di cambiare sembianze a proprio piacimento.
Attraverso il racconto del mito, il professor Bettini guiderà i presenti in un viaggio affascinante. Più che una semplice cronaca mitologica, la conferenza esplorerà l'archetipo stesso della metamorfosi: quell’irresistibile tentazione umana di cambiare pelle, identità e forma, che rende il mito di Vertumno straordinariamente moderno e specchio delle nostre stesse mutazioni culturali e personali.
L'iniziativa conferma l'impegno del Museo Civico Archeologico "Palazzo Bombardieri" nel valorizzare il patrimonio culturale attraverso un dialogo costante tra l'alta ricerca scientifica e una divulgazione brillante e accessibile a tutti, portando sul territorio i grandi temi del pensiero antico.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Informazioni e contatti: tel. 0586 724288