SCAVI E RICERCHE NELLA PIEVE DI CAMAIANO: SABATO 7 FEBBRAIO INCONTRO AL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI ROSIGNANO MARITTIMO

TRE ARCHEOLOGI DELLE UNIVERSITÀ DI BOLOGNA E FIRENZE RACCONTERANNO LA SECONDA CAMPAGNA DI RICERCA
Data:

02/02/2026

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Descrizione

“Scavi e ricerche nella pieve di Camaiano. La seconda campagna di scavo”: questo il tema dell’incontro che si svolgerà sabato 7 febbraio 2026 alle ore 16 ospitato dal Museo Civico archeologico “Palazzo Bombardieri” al Castello di Rosignano Marittmo. I relatori della presentazione saranno Enrico Cirelli e Bruno Grossi dell’Università di Bologna (che ha avviato gli scavi) e Brenno Grossi dell’Università di Firenze.

La scorsa estate, grazie al fondamentale contributo del Comune di Rosignano Marittimo, e alla sinergia tra Università di Bologna, Parco Culturale di Camaiano e Azienda Agrituristica Cappellese, le indagini archeologiche presso la millenaria pieve di Camaiano, ubicata nel territorio nella frazione di Castelnuovo della Misericordia sono andate avanti. Infatti dopo la prima campagna, svoltasi nel mese di settembre del 2024, che ha portato alla luce i resti dell’abside della monumentale struttura, le attività della seconda campagna di scavo sono andate alla scoperta della facciata della pieve mentre sono stati analizzati anche i resi di edifici precedenti la chiesa. Anche la seconda campagna, quella di cui si parlerà sabato 7 febbraio durante l’incontro al Museo Civico archeologico “Palazzo Bombardieri”, si è svolta nel mese di settembre, esattamente un  anno dopo la prima.

Fra l’altro nel settembre 2025 sono state anche organizzate alcune visite nell’area oggetto di interesse storico - archeologico oltre ad un evento conclusivo della seconda compagna.

L’avvio degli scavi dell’antica pieve di Camaiano, segnalata da una croce in ferro, è stato effettuato grazie ad una serie di immagini dall’alto e da alcune anomalie riscontrate nel terreno coltivato a grano. Di conseguenza - siamo tra la fine dell’estate e l’autunno del 2023 - fu organizzata una ricognizione con la Soprintendenza per cercare le tracce medievali della pieve “perduta”. Conseguente poi l’avvio degli scavi sotto la direzione di Enrico Cirelli del dipartimento di Storia, culture e civiltà dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, anche con il contributo del Gruppo Archeologico e Paleontologico di Livorno e di numerosi studenti degli atenei di Bologna e Firenze. La pieve di San Gerusalemme e San Giovanni Battista a Camaiano risulta nominata per la prima volta poco prima dell’anno Mille, inglobata nel territorio dell’Arcivescovado di Pisa. Il declino, dopo varie menzioni in alcuni documenti, cominciò alla metà del 1300, fino all’abbandono. Poi nel 1600 e 1700 si persero definitivamente tracce della pieve. Fino all’avvio degli scavi.

Per informazioni rivolgersi al Museo Archeologico tel. 0586 724288 oppure palazzobombardieri@comune.rosignano.lvorno.it

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 02/02/2026 13:49

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