Descrizione
Violetta Valéry si muove leggiadra. Vestita di volants e sete leggere, ingioiellata, bella e sfrontata. La festa è cominciata. “Dell’invito trascorsa è già l’ora… voi tardaste… Giocammo da Flora e giocando quell’ore volar…”. Stanno per alzarsi i “lieti calici”, quelli del “libiamo”. Si mescola il coro con le voci soliste. La scenografia è colorata e sfarzosa e “La Traviata” sta per entrare in scena.
Un vero e proprio brindisi sotto il cielo stellato di luglio, all’interno del verdeggiante parco del Castello Pasquini di Castiglioncello, dove l’opera di Giuseppe Verdi - titolo che fa parte della famosa trilogia popolare con “Il Trovatore” e “Rigoletto” - andrà in scena alle ore 21.15 di sabato 18 luglio nell’ambito del mini festival lirico musicale che in questa estate 2026 comincia a delinearsi dopo il debutto assolutore 2025 di un’opera - il titolo era “Rigoletto” (per cui dopo “La Traviata” manca soltanto “Il Trovatore” a chiudere la trilogia) - nell’ambito della programmazione di Fondazione Armunia. Danza, teatro, arte e dal 2025, appiunto, anche la lirica.
“Quello in cartellone l 18 luglio, è un titolo di forte impatto, molto amato dal pubblico”, sottolinea Roberto Riccio, amministratore unico della Fondazione. Che annuncia anche il ritorno - dopo il debutto nell’estate 2025 - dell’operetta: se lo scorso anno era stata “La vedova allegra”, quest’anno avremo “Cin Ci Là”, il 19 agosto sempre alle ore 21.15 e ancora al Castello Pasquini.
“La Traviata” sale sul palcoscenico grande dopo un avvio del mini festival caratterizzato - lo scorso 8 luglio - dalla presentazione di un interessante volume di Fulvio Venturi su Giacomo Puccini e il territorio livornese, con un ampio spaccato di quella che per alcuni decenni al Teatro Solvay fu la grande lirica proposta dall’allora mitico direttore Dino Lessi.
“L’allestimento dell’opera verdiana che proponiamo questa estate al Castello Pasquini - aggiunge Riccio insieme al direttore di Fondazione Armunia Manrico Ferrucci - vede un cast importante, formato da ottime voci, fra cui quella di Vladimir Reutov. Senza tralasciare la regia di Matteo Mazzoni, che ha diretto opere al Teatro Pergolesi di Jesi, al Teatro delle Muse di Ancona e allo Sferisterio di Macerata, ma anche in Giappone, in Portogallo, Spagna, Romania, Korea, Kazakistan”.
Vediamo a seguire il cast nel dettaglio: Evgeniya Vukkert interpreterà Violetta Valéry, Flora Bervoix sarà Silvia Pacini, Annina avrà la voce di Beatrice Ballo, mentre Alfredo Germont sarà Vladimir Reutov, Pedro Carrillo vestirà i costumi di Giorgio Germont, mentre Gastone sarà Massimo Gentili. Poi abbiamo Sandro Degl’Innocenti / il barone Duphol; Paolo Breda Bulgherini / il marchese d’Obigny; Federico Masi / il dottor Grenvil; Simone Angiolini / Giuseppe; Folco Vinattieri / un commissionario.
L’Orchestra Nuova Europa sarà diretta dal Maestro Alan Freiles mentre la regia (come già accennato) è di Matteo Mazzoni. Coro Prato Lirica, direttore il Maestro Mayumi Kuroki, balletto di Sensazione di Movimento - Danza & Fitness; coreografie di Giulia Gentile; Maestro collaboratore Nicola Mottaran; scene e costumi di OrfeoInScena.
L’OPERA. “La Traviata” è un’opera in tre atti di Giuseppe Verdi, il libretto fu scritto invece da Francesco Maria Piave. Il soggetto è ripreso da “La signora delle camelie”, testo teatrale di Alexandre Dumas figlio, che lo stesso autore aveva tratto dal suo precedente omonimo romanzo. La prima rappresentazione dell’opera verdiana - che fu composta parzialmente nella villa degli editori Ricordi sul lago di Como - debuttò il 6 marzo del 1853 sul palcoscenico del Teatro La Fenice di Venezia. Ma non ebbe il successo sperato. Forse perché i cantanti scelti non erano particolarmente dotati e forse anche per il soggetto che all’epoca, siamo alla metà dell’Ottocento, era ritenuto scabroso. Esattamente due mesi dopo, il 6 maggio 1853, con cantanti di nome (come Maria Spezia Aldighieri) e la direzione d’orchestra dello stesso Giuseppe Verdi, l’opera fu molto applaudita.
Lo spettacolo al Castello Pasquini di Castiglioncello, nell’ambito degli eventi della stagione estiva 2026, è promosso da Fondazione Armunia con il Comune di Rosignano Marittimo e la collaborazione del MIC Direzione Generale Spettacolo, ArtBonus, e Coop Unicoop Etruria.
Biglietti in prevendita su www.ticketone.it oppure presso i punti vendita Unicoop Etruria.
Informazioni: Fondazione Armunia tel. 0586 - 754202. armunia@armunia.eu
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PETE ROTH TRIO FEAT. BILL BRUFORD. Il 31 luglio (ore 21.30) il mini festival lirico - musicale promosso da Fondazione Armunia prevede il concerto del Pete Roth Trio feat. Bill Bruford, il leggendario batterista di band progressive rock iconiche che Yes e King Crimson. Il concerto sarà preceduto da EPO (Esatta Pressione Olio), gruppo progressive toscano nato nel 1974.
Il concerto sul palco grande del Castello Pasquini festeggia anche la ventesima edizione della rassegna Beat.
Biglietti in vendita su www.ticketone.it e presso i punti vendita Unicoop Etruria. Il Botteghino sarà aperto al pubblico il giorno del concerto dalle ore 19.
Rosignano Marittimo, 10 giugno 2026