Descrizione
Nel 1992 un gruppo di persone, mosse da interesse comune per le scienze naturali, l’ambiente e la ricerca si costituì in quella che oggi è la “Associazione Amici della Natura Rosignano ODV“, associazione a cui il Comune, tramite una convenzione, affidò la gestione del Museo civico di Storia Naturale, ampliatosi nel tempo con donazioni dei soci. L’Associazione è formata da volontari e non ha scopi di lucro. Fondatore del gruppo fu Dino Agostini, profondo conoscitore della natura e della scienza. Nel corso degli anni il Museo ha avuto diverse sedi, collocate prevalentemente presso gli edifici delle istituzioni scolastiche. Il recente trasferimento presso la nuova sede di Villa Pertusati - nel cuore del capoluogo - voluto dall’Amministrazione, getta le basi per un ulteriore sviluppo delle attività scientifiche ed educative del Museo.
Villa Pertusati
Villa Pertusati fa parte di un complesso storico, di proprietà del Comune, all'interno della riserva naturale dei Poggetti, composto di due edifici principali, l’originaria fattoria padronale, oggi interamente adibita a Museo di Storia Naturale e l'auditorium antistante, intitolato a Dino Agostini.
La destinazione a Museo, voluta dall’Amministrazione, valorizza ed esalta la collocazione del complesso che rappresenta il collegamento tra il capoluogo e il Parco dei Poggetti, rispetto al quale Villa Pertusati si pone come porta di accesso, al tempo stesso, fisica e virtuale.
Focalizzato sulle risorse naturalistiche del nostro territorio – anche se inquadrate nel più ampio contesto toscano e mediterraneo – il Museo introduce alla sua visita e al tempo stesso ne riassume la genesi e le peculiarità.
Le collezioni
Il percorso espositivo permanente è articolato in dieci sale tematiche, al cui interno sono esposte le collezioni di mineralogia, botanica e zoologia. Di particolare pregiò per numero e qualità degli esemplari è la collezione di ornitologia e in particolare di uccelli acquatici. Né poteva mancare la sala del mare, organizzata di concerto con l’Osservatorio Toscano per la Biodiversità (OTB) dove è illustrato il “santuario Pelagos”, un progetto permanente della Regione Toscana per la conoscenza e la salvaguardia dei cetacei e delle tartarughe marine presenti nelle acque dei nostri mari.
Fortemente orientato alla didattica e all’educazione non solo naturalistica e ambientale, ma scientifica in generale, il museo è luogo di interesse anche per gli appassionati e i cultori della materia cui offre la possibilità di consultare una ricca biblioteca specializzata, una diateca di oltre 1500 diapositive e più di 10mila immagini digitali.
Le attività
Il Museo promuove e organizza le seguenti attività:
· attività di ricerca sul territorio finalizzate al reperimento di campioni, allo studio e al monitoraggio del nostro ambiente per la produzione di materiale scientifico e divulgativo.
· attività didattico-divulgative rivolte ai soci e alla cittadinanza con particolare riguardo alle scuole del comprensorio comunale; organizzazione di uscite guidate, mostre, lezioni frontali, conferenze, seminari e altre iniziative tese a far conoscere l’ambiente che ci circonda.
· attività congressuali: dal 2006 al 2018, con cadenza biennale, è stato organizzato un congresso sull’ambiente toscano dal titolo “CODICE ARMONICO” a cui partecipano università italiane e straniere, scienziati, enti pubblici e studiosi che presentano le ultime ricerche nel campo delle scienze naturali sull'ambiente toscano.
· attività di laboratorio scientifico, nell'aula didattica del museo, su argomenti riguardanti la biologia, la chimica, la fisica, la matematica e altre discipline di carattere scientifico.