Descrizione
L’appuntamento era davanti al Teatro Ordigno di Vada, dove dieci volontari abitanti nella frazione, proprietari di un pozzo privato, hanno ritirato il kit per partecipare all’attività portata avanti dal Comune di Rosignano Marittimo, con Confservizi Cispel Toscana, ASA e Anci Toscana, in collaborazione con l’Università di Pisa, nell’ambito del progetto ADAPTWISE. Il kit è composto da piante sentinella, ovvero rosmarino, un annaffiatoio della capacità di tre litri, una bottiglia di concime liquido commerciale da utilizzare per la fertilizzazione periodica, un misuratore di conducibilità elettrica del terreno utile per rilevare la salinità.
I volontari vanesi hanno risposto all’appello lanciato dai soggetti coinvolti nel progetto ADAPTWISE, che cercavano abitanti con terreno nell’area di Vada, dotati di pozzo privato, con l’obiettivo di monitorare l’intrusione salina nelle falde acquifere attraverso l’osservazione delle piante di rosmarino, noto per la sua sensibilità alle variazioni di salinità nel terreno. I volontari saranno invitati a effettuare misurazioni ogni quattro settimane: rilevazione della conducibilità elettrica del terreno in ciascun vaso e misurazione dell’altezza delle piante. I dati raccolti saranno inviati tramite SMS a un numero dedicato dell’Università di Pisa, che coordina la parte scientifica del progetto. Ogni 12 settimane, un tecnico dell’Università visiterà i siti dei partecipanti per prelevare campioni di foglie dalle piante ed effettuare analisi di laboratorio per determinare il contenuto di clorofille e carotenoidi, indicatori dello stato di salute e dello stress fisiologico delle piante.
È questa una delle tre azioni pilota da poter sviluppare con gli stakeholders di Rosignano Marittimo all’interno del progetto Interreg Italia – Francia Marittimo ADAPTWISE, capofilato da ANCI Toscana. Il tema della presenza del cuneo salino sul territorio di Vada infatti non è nuovo per l’area pilota, avendo radici storiche.