Descrizione
Sui tetti di edifici del centro storico di Rosignano Marittimo è stata evidenziata negli ultimi giorni la presenza di nidi di rondone, specie protetta dalla legge in Italia e in Europa, quindi tutelata da norme nazionali e internazionali. Il problema è che alcuni di questi noi sono stati messi in pericolo da lavori di ristrutturazione e ci sono state alcune segnalazioni. Della cosa sono stati informati vari soggetti: i Carabinieri biodiversità, la Polizia locale, l’Unità organizzativa ambiente, igiene urbana e tutela degli animali del Comune di Rosignano. Si fa quindi presente e in tal modo si viene a interessare tutta la cittadinanza, che in base alle normative vigenti, non si può arrecare disturbo agli uccelli nel periodo della nidificazione, come nel caso dei rondoni che in queste settimane hanno in corso la cova delle uova. Lo dicono la legge 157 del 1992 (divieto di disturbare deliberatamente le specie protette di uccelli), ma anche l’articolo 79 della Legge regionale toscana 30 del 2015 che vieta di deteriorare e distruggere i siti di riproduzione o di riposo, molestare tali animali, specie nel periodo della riproduzione e dell’ibernazione o del letargo, raccogliere e distruggere uova e nidi. Per questo, se il cittadino non vuole incorrere in sanzioni (in certi casi si può arrivare fino al penale), è chiamato a tenere un comportamento corretto in relazione alla salvaguardia dell’ambiente e delle specie che lo popolano.